Aggiornato al 06/02/2026 - 16:56
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Frana

Niscemi, il M5S in zona rossa. Scerra: “Dramma senza precedenti, servono indennizzi lampo”

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Incontro con il sindaco Conti per offrire supporto istituzionale. La richiesta a Roma: “Sospendere subito affitti, bollette e tasse. La burocrazia non può fermare gli aiuti”

La politica scende in campo tra le macerie e il fango per portare solidarietà e chiedere interventi rapidi. Una delegazione di vertice del Movimento 5 Stelle ha raggiunto questa mattina Niscemi, la cittadina nissena ferita dalla grave frana causata dal passaggio del Ciclone Harry.

A guidare il sopralluogo il parlamentare nazionale e Questore della Camera Filippo Scerra, accompagnato dalla senatrice Ketty Diamante, dal senatore Pietro Lorefice e dal vicepresidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Nuccio Di Paola.

Il gruppo ha incontrato il sindaco Massimiliano Conti, ribadendo la vicinanza del Movimento alla popolazione. «Siamo disponibili a valutare ogni azione possibile, a Roma come a Palermo, per supportare iniziative concrete a favore di quanti hanno perduto tutto in questa emergenza, purtroppo annunciata» ha dichiarato Scerra. Subito dopo, la delegazione si è recata nei pressi della zona rossa per rendersi conto di persona della vastità del danno geologico.

Scerra ha voluto sottolineare la differenza tra le promesse e l’impegno concreto: «In attesa che vengano accertate eventuali responsabilità in anni in cui gli alert non erano mancati, noi ci piazziamo intanto accanto ai cittadini, accompagnando le parole con i fatti. Come eletti del Movimento, abbiamo devoluto un milione di euro alle popolazioni colpite dal ciclone Harry e dalla frana di Niscemi».

Dall’analisi del disastro scaturisce una road map di richieste che il M5S avanzerà al Governo nazionale e regionale. «Siamo di fronte ad un dramma senza precedenti recenti. La frana non aspetta i tempi dei timbri», ha incalzato Scerra chiedendo:

  • Accesso semplificato agli indennizzi, eliminando la burocrazia superflua;

  • Sospensione immediata di mutui, affitti, tasse e bollette per le famiglie colpite;

  • Garanzia che nessuna famiglia rimanga senza casa.

L’occasione è stata utile per ribadire la linea politica del Movimento sulle grandi opere, già espressa da Scerra alla Camera nelle ore scorse. «Il governo rinunci ad impegnare miliardi di euro per un’opera propagandistica e irrealizzabile come il Ponte sullo Stretto di Messina. Quelle somme vanno messe subito a disposizione delle popolazioni colpite dal maltempo di Sicilia, Calabria e Sardegna e investite in un programma serio contro il dissesto idrogeologico».

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