Il Siracusa ha compiuto in totale dieci cessioni e otto acquisti: dopo la fine del mercato è stato reintegrato il centrocampista Frisenna
Dieci cessioni e otto acquisti, gli addii importanti di qualche big e le speranze legate (ancora una volta) ai giovani. Il Siracusa ha chiuso un mercato di gennaio caratterizzato da una diaspora, soprattutto nella prima parte del mese, che ha creato più di un problema a Marco Turati nelle scelte da compiere. Difficoltà che hanno avuto il loro riflesso naturale anche nelle quattro sconfitte consecutive in campionato nel mese scorso: spesso gli azzurri hanno interpretato bene le partite, ma con il calo fisiologico di energie nei titolari, e la mancanza di sostituti di livello, hanno dovuto cedere il passo agli avversari.
Al termine della sessione invernale, e in attesa di conoscere (il 26 febbraio) l’entità della penalizzazione, per il Siracusa inizia realmente un nuovo campionato: l’obiettivo resta la salvezza, ma nel frattempo ci sarà da lavorare sui nuovi innesti e ritrovare quell’armonia nel gruppo e nel gioco che ha fatto la differenza tra novembre e dicembre, considerando anche come le dirette concorrenti abbiano rinforzato gli organici.
In un mese il Siracusa ha salutato Parigini, Guadagni, Ba, Molina, Frosali, Alma, Catena, Krastev e Sapola. A loro bisogna aggiungere la rescissione di Capanni, arrivata a fine novembre. Tra prestiti, acquisti, calciatori provenienti dalla Serie D e svincolati, il direttore sportivo Antonello Laneri è riuscito a portare in Sicilia Capomaggio, Sbaffo, Pannitteri, Di Gesù, Arditi, Simonetta, Marafini e Riccardi. Nei fatti, il roaster è stato equilibrato tra uscite e ingressi, anche se per conoscere per il livello dei nuovi bisognerà attendere il campo.
Tra tutti, chi ha giocato di più è stato certamente Arditi, titolare domenica scorsa con buone sensazioni in ottica futura. Per Sbaffo, invece, gli ingressi a Benevento e in casa contro il Crotone sono arrivati sempre a risultato compromesso. Pochi minuti (ma confortanti) per Capomaggio, mentre su Di Gesù e Pannitteri non è ancora possibile sbilanciarsi. Le ultime ore di mercato hanno regalato a Turati gli innesti di Simonetta, Marafini e Riccardi: il primo ha esperienza solo nel settore giovanile, mentre il secondo e il terzo hanno sulle gambe presenze e minuti in C.
Nello scacchiere di Turati, Capomaggio dovrebbe affiancare Pacciardi al centro della difesa, con l’altro centrale Marafini riserva in panchina. Di Gesù deve dimostrare di essere al livello dei titolari, mentre Riccardi si candida come alternativa a Valente sull’esterno di sinistra e Pannitteri sostituto di Di Paolo. Sbaffo e Simonetta, entrambi trequartisti, potrebbero ritagliarsi un ruolo sull’esterno o agire a ridosso delle punte. In avanti Arditi è alternativo a Contini, nonostante nell’ultima di campionato sia partiti entrambi dal primo minuto.
REINTEGRATO FRISENNA
Intanto la società ha confermato il reintegro in rosa di Frisenna, in odore di cessione a gennaio per motivi personali. “Nelle ore antecedenti alla chiusura della sessione invernale di calciomercato – ha spiegato il centrocampista -, per motivazioni strettamente personali e che nulla hanno a che vedere con la società e la squadra, avevo espresso la volontà di interrompere la mia esperienza a Siracusa. Essendosi fortunatamente risolta ogni problematica di natura personale, dopo un confronto con il presidente ho riflettuto e valutato che in questo momento nulla è più importante dell’obiettivo che dobbiamo raggiungere: mi scuso pertanto per il periodo di assenza e mi rimetto pienamente a disposizione della società, dell’allenatore, dei compagni e dei tifosi per combattere tutti insieme e conquistare la salvezza”.








