Premio alla Sicilianità anche per il procuratore aggiunto Andrea Palmieri e la sand artist Stefania Bruno
La giornalista del TG1 Emma D’Aquino, l’attrice Margareth Madè e il tenore Piero Mazzocchetti, tra i protagonisti della XXI edizione del Premio nazionale “Leone d’Argento”, in programma sabato 12 settembre 2026, alle ore 20.00, in Piazza Diaz a Carlentini. La conduzione della serata sarà affidata anche quest’anno a Salvo La Rosa.
Un appuntamento che riporta al centro della scena siciliana storie di talento, competenza e impegno, premiando donne, uomini e realtà che attraverso il proprio lavoro contribuiscono alla crescita culturale, sociale e civile del territorio e del Paese.
Nato a Carlentini nel 1986 e ispirato al Leone Rampante, simbolo della città, il Premio ha attraversato ventuno edizioni coinvolgendo personalità provenienti dal mondo della cultura, dello spettacolo, del giornalismo, dello sport, dell’imprenditoria e dell’impegno civile. Una storia che continua a legare il riconoscimento alla comunità e alla volontà di offrire alle nuove generazioni esempi concreti di passione, professionalità e merito.
Riceveranno quest’anno il Premio Leone d’Argento l’Associazione “Un sorriso per la Vita”, per la filantropia, il musicista Carlo Cattano e l’imprenditore Andrea Puccio. Quattro, invece, le personalità che riceveranno il Premio alla Sicilianità “Francesco Favara Adorni”, dedicato a quanti promuovono e valorizzano l’identità, la cultura e i valori della Sicilia: Stefania Bruno, sand artist, Margareth Madè, attrice, Emma D’Aquino, giornalista RAI – TG1 e Andrea Palmieri, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Siracusa.
A promuovere il Premio Leone d’Argento, la Pro Loco Carlentini ETS e l’associazione culturale “La Meta”, presiedute rispettivamente da Amedeo Matteo Seguenzia e Maurizio Di Salvo che dichiarano: «il Leone d’Argento vuole continuare a essere un luogo in cui il territorio incontra storie capaci di rappresentarne il valore. La ventunesima edizione conferma la volontà di dare spazio a percorsi differenti, dall’arte al giornalismo, dall’impresa all’impegno civile, accomunati dalla capacità di lasciare un segno».
La manifestazione può contare su un Comitato d’Onore che riunisce rappresentanti delle istituzioni, della cultura e dell’informazione e su una Commissione Leone d’Argento, presieduta dall’onorevole Sergio Monaco.











