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Aeroporto di Comiso secondo pilastro della Sicilia orientale, il sindaco di Priolo scrive al Ministero

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Lettera inviata a Salvini e Schifani da Pippo Gianni: “Comiso non sia più un semplice ‘tappabuchi’, servono potenziamenti e collegamenti automatici”

Le ricorrenti interruzioni dell’operatività dell’aeroporto “Vincenzo Bellini” di Catania causate dalle ceneri dell’Etna impongono una soluzione strutturale e non più emergenziale per il sistema dei trasporti della Sicilia orientale. A farsi interprete di questa istanza è il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, che ha indirizzato una formale richiesta di intervento urgente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Presidenza della Regione Siciliana.

Al centro dell’iniziativa istituzionale vi è il pieno rilancio dell’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso, affinché venga trasformato nello scalo di supporto strategico al capoluogo etneo.

Il primo cittadino priolese evidenzia come il rischio di continue cancellazioni e dirottamenti possa arrecare un danno reputazionale ed economico incalcolabile all’intera filiera turistica e imprenditoriale del Sud-Est siciliano.

Nel testo inviato ai vertici di Governo e Regione, Pippo Gianni individua quattro direttive d’azione prioritarie:

  • Risorse dedicate: finanziamenti per potenziare la struttura, il personale di terra e i servizi per i passeggeri;

  • Piano d’emergenza automatico: protocolli immediati per il dirottamento dei voli senza disservizi in caso di stop a Catania;

  • Rete di collegamento: potenziamento della viabilità e dei trasporti collettivi tra lo scalo di Comiso e i poli di Catania, Siracusa, Ragusa e delle principali zone turistiche;

  • Accordi commerciali: intese preventive con le compagnie aeree per garantire la continuità dei collegamenti.

«Le ripetute chiusure dell’aeroporto di Catania non rappresentano più un’emergenza occasionale, ma un problema strutturale. Chiedo di intervenire affinché Comiso non sia più utilizzato come semplice ‘tappabuchi’, ma diventi un’infrastruttura pienamente operativa. Non è una competizione tra aeroporti, ma la garanzia che la Sicilia orientale resti sempre raggiungibile senza subire campanilismi o equilibri di potere». — Pippo Gianni, Sindaco di Priolo Gargallo

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