Due ordinanze vietano la navigazione, l’ormeggio e ogni attività connessa all’uso del mare, compresa la balneazione dopo la segnalazione di ordigni bellici pochi metri di profondità
Due ordigni bellici sono stati segnalati sui fondali delle acque di Gallina e Capo Negro. La Capitaneria di Porto di Siracusa ha emesso due ordinanze che vietano la navigazione e ogni attività legata all’uso del mare in due tratti di costa.
Il primo provvedimento riguarda le acque antistanti la scogliera della località Capo Negro, dove è stata rilevata la presenza di un presunto ordigno a circa un metro di profondità e a un metro di distanza dalla scogliera. Il secondo provvedimento interessa lo specchio acqueo antistante la località Gallina, dove sono stati segnalati alcuni presunti ordigni adagiati sul fondale a circa due metri di profondità.
In entrambi i casi è scattato il divieto di navigare, ancorare, sostare ed effettuare manovre di ormeggio e disormeggio con qualunque unità navale, sia da diporto che ad uso professionale, per un raggio di 50 metri dai punti individuati. Nell’area di Gallina il divieto si estende esplicitamente anche alla balneazione.
Le due ordinanze sono state adottate a seguito delle segnalazioni pervenute il 14 agosto, che hanno portato la Capitaneria a richiedere alla Prefettura di Siracusa l’attivazione della procedura per l’intervento di personale specializzato incaricato delle verifiche del caso. I provvedimenti restano in vigore fino al completamento delle operazioni di bonifica.











