L’iniziativa rappresenta un’altra tappa del progetto in rete #StopCyberHate e ha visto la partecipazione di oltre 600 studenti
Si è conclusa ieri la due giorni di riflessioni e incontri sul bullismo all’istituto comprensivo “G. Bianca” di Avola. Protagonista degli incontri è stato Raffaele Capperi, testimonial contro il bullismo e Cavaliere al merito dell’Ordine della Repubblica.
Capperi è un giovane della provincia di Piacenza affetto da una rara malattia genetica, la sindrome di Treacher Collins, che ha saputo trasformato la sua sofferenza in uno strumento di comunicazione e condivisione di tutto il bello che la vita, sempre e comunque, offre. L’iniziativa voluta e pensata dall’Amministrazione guidata dalla sindaca Rossana Cannata, dal Rotaract Noto-Terra di Eloro, dal G.RO.C. (Gruppo Rotariano Comunitario. Ri-evoluzione gentile), dai SuperAbili, dal 2° I.C. “G. Bianca, 3° I.C. “Capuana-De Amicis” e dall’I.I.S.S. “Majorana” ha riscontrato uno straordinario successo formativo ed educativo.
Giovedì Raffaele ha incontrato gli alunni delle prime classi dell’I.I.S.S. “Majorana”, alla presenza del dirigente scolastico Gabriella Pagano, delle Forze dell’ordine, dei docenti e dei referenti della legalità, mentre venerdì all’auditorium “R. Livatino” gli alunni delle classi prime di scuola secondaria di primo grado del 2° I.C. “G. Bianca e del 3° I.C. “Capuana-De Amicis”. In entrambi i giorni l’incontro con Raffaele è stato preceduto dalla visione di “Wonder White Bird”, un film che mostra come un atto di gentilezza può vivere per sempre.
L’incontro con Raffaele Capperi rappresenta un’altra tappa del progetto in rete #StopCyberHate, finanziato dalla Regione Siciliana. Un percorso di prevenzione e contrasto al bullismo e cyberbullismo che vede protagonisti i due istituti comprensivi di Avola, l’Amministrazione comunale con Associazioni di rilevanza nazionale ed europea come: Meter, UISP Comitato degli Iblei, ANPE, AMI, AEMeF.
Incontrando più di 600 studenti, tanti insegnanti e un centinaio di famiglie, con il suo racconto Raffaele Capperi ha stimolato i ragazzi a riflettere sull’importanza della gentilezza e del rispetto come unici strumenti per sconfiggere il bullismo e l’indifferenza. Gli alunni hanno dimostrato grande serietà e sensibilità nella partecipazione agli incontri proposti: le domande poste a Raffaele hanno consentito di sviluppare dibattiti ricchi di riflessioni e motivi di crescita personale. Gli incontri con gli studenti sono stati moderati egregiamente da Gabriele Uccello, rappresentante degli studenti dell’Istituto “Majorana” nonché presidente dell’Rotaract.
All’incontro formativo pomeridiano previsto per le famiglie e per i docenti erano presenti la sindaca Rossana Cannata, Fabio Portuesi per lo sportello S.O.S. Bullismo dei Servizi sociali di Avola, i dirigenti scolastici Lucia Barbiera e Giuseppe Canino, il luogotenente dei Carabinieri Salvatore Carnemolla, i responsabili del Rotary Giuseppe Di Pietro e Veronica Montoneri, oltre a una rappresentanza della comunità “Fratelli Tutti”- SuperAbili.
Le parole con cui Raffaele Capperi ha poi concluso il suo incontro con gli studenti, sono di quelle che lasciano il segno: “Vorrei salutarvi, proponendovi una metafora. Immaginate di vedere un campo pieno di tulipani Rossi. E in mezzo a tutti quelli rossi c’è un tulipano giallo. Quello non è nato sbagliato, è solo diverso. Quindi, anziché giudicare e discriminare il fiore in quanto diverso, perché non provare ad ascoltarlo e conoscerlo fino in fondo, quel tulipano?”.