Aggiornato al 06/02/2026 - 11:08
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L'INCONTRO

Il Partito Democratico a Francofonte: “Serve costruire alternativa all’attuale Amministrazione”

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Sono stati sollevati dubbi sulla regolarità dell’iter sullo scioglimento del Consiglio Comunale, in attesa della pronuncia del TAR

“Si rende urgente un confronto tra le forze politiche e con i cittadini per costruire un’alternativa all’attuale amministrazione”. È quanto emerge dalla riunione organizzata dal locale circolo del Partito Democratico, con la presenza del segretario provinciale Piergiorgio Gerratana, dei membri della segreteria Fabio Moschella e Marco Saccà, e di Giuseppe Stefio, consigliere provinciale del PD e sindaco di Carlentini, oltre ai consiglieri comunali espressione di altre forze politiche di opposizione.

Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Francofonte, risalente a fine dicembre continua ad agitare la politica locale. Nei vari interventi dei partecipanti all’incontro, sono emersi dubbi sulla regolarità formale dell’iter del provvedimento di scioglimento del Consiglio Comunale, avvenuto con l’auspicio che possa essere annullato dal TAR.

“È stata giudicata inopportuna la scelta del sindaco di evitare qualsiasi forma di confronto con l’opposizione e di fornire chiarimenti sui provvedimenti adottati puntando, con lo scioglimento del consiglio, a rendere impossibile il controllo preventivo, l’approfondimento e l’azione propositiva tipica dei consiglieri comunali sia nell’aula che nelle sedute delle commissioni – fa sapere il PD provinciale -. Il tutto in presenza di una Commissione prefettizia nominata per accertare la presenza di infiltrazioni mafiose nell’attività dell’amministrazione;  nell’attesa delle conclusioni delle indagini sarebbe stato assolutamente preferibile un comportamento del sindaco caratterizzato da disponibilità e trasparenza”.

In questo contesto estremamente preoccupante, il PD sottolinea l’urgenza di un controllo costante sugli atti dell’amministrazione, seppur attuato nell’unico modo consentito in assenza di consiglieri, mediante la visione degli stessi, pubblicati all’albo. Si ritiene necessario altresì l’avvio di un confronto con le altre forze politiche per costruire una proposta alternativa a quanto offerto dalla maggioranza attuale.

“Una convergenza da costruire in base alla condivisione di un programma che affronti i gravi problemi della cittadinanza, dalla sicurezza alla efficienza dei servizi, dalla sanità alle opportunità di lavoro soprattutto per i giovani, dal razionale utilizzo delle potenzialità del territorio, quali la mitezza del clima, la vocazione alla produzione di prodotti agricoli di particolare pregio, la posizione baricentrica   nell’ambito delle Sicilia orientale, la facile raggiungibilità conseguente all’auspicabile completamento dell’autostrada Catania-Ragusa. Una proposta che possa ridare fiducia in un cambiamento vero e sostenibile”

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