Forza Italia sceglie i primi tre candidati per le prossime elezioni regionali: Bandiera, Bonfanti e Gennuso.
Lo annuncia il commissario Alicata, che poi aggiunge: “Sulle candidate donne non abbiamo ancora deciso”
In attesa delle decisioni che verranno prese sull’indicazione del candidato o della candidata del centrodestra alla presidenza della Regione, le forze politiche della coalizione lavorano già alle liste. Per Forza Italia, molto dipenderà dal successo dell’opzione Stefania Prestigiacomo, che nelle prossime ore potrebbe diventare ufficialmente la candidata unitaria del centrodestra, da contrapporre a Caterina Chinnici, candidata del centrosinistra (non si sa però ancora con quali forze a sostegno, a parte il PD).
Sulla situazione delle liste di Forza Italia, SiracusaPress ha sentito Bruno Alicata, commissario provinciale del partito di Berlusconi.
“Stiamo lavorando alle liste per le regionali – spiega Alicata – non ancora a quelle per le politiche, perché su questo punto a Roma si sta discutendo dei collegi; proprio ieri era prevista una riunione del centrodestra sull’argomento. Sui collegi uninominali, quindi, non si sa nulla e confesso che sulle liste per le politiche, al momento, non abbiamo nomi, perché bisogna vedere come verranno suddivisi i collegi per capire a chi andranno e chi saranno i candidati. Poi, uno può anche fare delle ipotesi, ma è prematuro, perché ancora non sappiamo, ad esempio, se la Prestigiacomo sarà candidata alla presidenza della Regione o, in caso contrario, se andrà alle nazionali”.
Più chiaro invece il quadro per le elezioni regionali, con le prime candidature già certe: “Sulle regionali – conclude il commissario provinciale di Forza Italia – posso confermare che al momento abbiamo i tre candidati uomini, che dovrebbero essere Bandiera, Bonfanti e Riccardo Gennuso. Sulle candidate donne, invece, ancora non abbiamo deciso. La Ternullo? Potrebbe essere, ma non conosciamo ancora la sua volontà in merito. Sarebbe naturale, essendo deputato uscente, ma ancora non ne abbiamo parlato”.












