L’ordinanza del Settore Mobilità e Trasporti dello scorso 18 agosto, con la quale si chiude il tratto pericolante di viale Teocrito, lascia strascichi fastidiosi per numerosi cittadini
Le gravi condizioni del tratto stradale sottostante l’asse di viale Teocrito che si interseca con via del Santuario, in corrispondenza della porzione sovrastante il tratto del Canale S. Giorgio, ha costretto l’amministrazione comunale ad un repentino intervento di chiusura e rimodulazione della viabilità cittadina, anche per continuare a permettere il transito dei mezzi pubblici e di quelli di soccorso.
La conseguenza immediata di questa decisione è stata però l’istituzione improvvisa di nuove e ampie zone di divieto di sosta, laddove prima insistevano invece i parcheggi per i residenti o per i clienti delle attività commerciali della zona.
Multe improvvise e numerose hanno in particolare preoccupato soprattutto i residenti di via Pausania, via Demostene e via Timeo; il consigliere comunale del gruppo Insieme Ciccio Vaccaro, contattato proprio da alcuni residenti, si è subito messo a disposizione dei cittadini.
“Ci siamo resi conto che, nella fretta di garantire, come giusto che sia, l’incolumità pubblica, la decisione assunta del settore Mobilità e Trasporti ha però danneggiato indirettamente decine di famiglie di residenti della zona, alcune anche con bambini o anziani, che si vedono costrette, per trovare un posto auto, a spostamenti troppo lunghi“, dichiara il consigliere Vaccaro.
“Sebbene l’ordinanza sia momentanea, è ragionevole pensare che vista la gravità dell’intervento richiesto, non saranno certamente brevi i tempi necessari per il ripristino del Canale S.Giorgio e quindi per la riapertura completa di viale Teocrito – continua Vaccaro – per questo, dopo aver ascoltato le istanze dei cittadini, mi recherò dal dirigente del settore per proporre nell’immediato soluzioni tampone all’emergenza, al fine di limitare al minimo i disagi per i residenti senza tuttavia mettere a rischio l’incolumità pubblica“.
I cittadini interessati stanno nel frattempo preparando una lettera e una raccolta firma per sensibilizzare l’amministrazione comunale.
“Amministrare significa fare scelte anche difficili nell’esclusivo interesse comune – conclude Ciccio Vaccaro – ma il confronto con la cittadinanza è la base stessa della vita democratica e non può essere in nessun caso eluso”.












