Siracusa, pericolo per la navigazione: disperse in mare gran parte delle travi del ponteggio di Belvedere San Giacomo

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La segnalazione arrivata nella tarda serata di ieri dal consigliere Ivan Scimonelli, capogruppo di “Insieme”

L’appello alla diligenza dell’amministrazione comunale: “si operi in concerto con la Capitaneria di Porto per accertarne eventuali responsabilità”.

Non è bastata una pec inviata giorno 8 settembre 2023 al corpo della Capitaneria di Porto di Siracusa per avvisare e arginare un potenziale danno. Danno che, in poche ore, da potenziale è diventato reale e ha assunto una portata ben più grande di quella apparente” dichiara Scimonelli.

Le tavole del ponteggio montato sul lungomare di Levante – tra Belvedere S. Giacomo e Via dei Tolomei – hanno impiegato poche ore per iniziare a galleggiare e disperdersi davanti tutta la costa siracusana complice l’ultima mareggiata con vento e mare da nord-est.

Il ponteggio montato e usato per la riparazione della breccia esistente sul muraglione di levante in Ortigia non è stato messo in sicurezza come la normativa impone e, omettendo ogni regola di buon senso e di rispetto, nonostante la previsione meteo fosse chiarissima riguardo l’arrivo della prima depressione estiva, non si è corso ai ripari. Adesso le “tavole da carpenteria” di una lunghezza intorno ai 4 metri di lunghezza fanno da cornice alla costa est siracusana per un tratto di mare lungo, molto lungo: dal monumento ai caduti sino a dentro il porto grande” avverte Ivan Scimonelli.

Per il rispetto che tutti noi nutriamo verso il nostro Mare chiediamo che si attivino le procedure atte al recupero di quanto disseminato in acqua, e per il rispetto della flotta peschereccia siracusana, impegnata proprio in queste ore nella pesca FAD, si emani immediatamente un AVVISO AI NAVIGANTI.

Il pericolo reale è molto grande e le segnalazioni ricevute da più parti sono molto numerose.

Lancio – conclude Scimonelli – un appello chiaro e diretto: invoco la diligenza della amministrazione comunale affinché, tramite un intervento ispettivo congiunto con le forze dell’ordine, si accertino se vi sono responsabilità civili e penali nei confronti della ditta operante.”

 

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