Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, ha annunciato la composizione della sua nuova squadra, che include sei vicepresidenze esecutive
Tra i nomi di spicco figura l’italiano Raffaele Fitto, che avrà la delega alla Coesione e alle Riforme. Fitto si occuperà di gestire i fondi destinati alla coesione, un settore che vale 378 miliardi di euro per il ciclo 2021-2027, con 43 miliardi destinati all’Italia. Il suo incarico comprende lo sviluppo regionale e le politiche per le città, con particolare attenzione al Mezzogiorno.
Fitto lavorerà in stretta collaborazione con il commissario Valdis Dombrovskis per gestire i fondi del Pnrr e garantire l’attuazione delle riforme previste dai piani di NextGenerationEU. La presidente ha sottolineato l’importanza di completare le riforme e gli investimenti entro il 2026, una sfida cruciale per tutti gli Stati membri.
Nella sua nota ufficiale, Raffaele Fitto ha espresso gratitudine per la fiducia riposta in lui e ha dichiarato che si impegnerà al massimo nel suo nuovo ruolo, considerandolo un riconoscimento per l’Italia. Il suo incarico sarà fondamentale per modernizzare e rafforzare la coesione territoriale e lo sviluppo economico dell’Unione Europea.
Tra gli altri vicepresidenti esecutivi figurano la spagnola Teresa Ribera, responsabile del Green Deal, e il francese Stéphane Séjourné, che guiderà il dossier dell’industria. La nuova Commissione intende seguire le raccomandazioni del rapporto Draghi, puntando su una Europa più fluida, interconnessa e coordinata nelle sue politiche.
Soddisfatta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni
“Congratulazioni a Raffaele Fitto per la nomina a Vice Presidente Esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione e alle Riforme – scrive Giorgia Meloni sui social – Un riconoscimento importante che conferma il ritrovato ruolo centrale della nostra Nazione in ambito UE. L’Italia torna finalmente protagonista in Europa. In bocca al lupo Raffaele, siamo certi che svolgerai benissimo il tuo incarico nell’interesse dell’Europa e dell’Italia”.