Video documenta episodio all’alba. Comitato: “Non siamo noi il problema”. Polizia ambientale non risponde
Una segnalazione all’alba riaccende l’attenzione sul tema del decoro urbano nel quartiere Mazzarona. Intorno alle 5.20 di questa mattina, alcuni residenti hanno notato una macchina spazzatrice della Tekra ferma lungo il ciglio della strada. Secondo quanto documentato anche da un video, i dipendenti avrebbero liberato il mezzo da una busta nera contenente, presumibilmente, residui di un cartellone pubblicitario, posizionando successivamente il sacco lungo la pista ciclabile.
L’episodio è stato segnalato dal Comitato Riqualificazione Mazzarona alla polizia ambientale, dalla quale – riferiscono i promotori dell’esposto – non sarebbe ancora pervenuto alcun riscontro.
Il comitato e i residenti, spesso accusati di incuria e indicati come responsabili del degrado dell’area, respingono con fermezza tali addebiti. «Rimandiamo al mittente queste accuse – sottolineano – e invitiamo chi dovrebbe dare il buon esempio a rispettare i luoghi in cui il proprio servizio è richiesto e per il quale viene regolarmente retribuito».
Nel documento si richiama inoltre «il doveroso intervento della polizia ambientale, dell’amministrazione comunale e di tutti i soggetti che, insieme ad esse, dovrebbero svolgere funzioni di controllo sul corretto adempimento delle operazioni», affinché venga impedito «a chiunque di continuare a trattare il quartiere come una discarica».
Un appello che assume un peso ancora maggiore alla luce dei vincoli paesaggistici che insistono sull’area. «È necessario tutelare un luogo meraviglioso – evidenzia il comitato – anche perché oggi gravato da ben due vincoli paesaggistici che impongono un’attenzione ancora più rigorosa».
L’auspicio finale è che la segnalazione possa servire da richiamo al senso civico e istituzionale. «Ci auguriamo – conclude il Comitato Riqualificazione Mazzarona – che questo episodio inviti tutti al buon senso e garantisca una maggiore tutela ambientale e dei residenti».





