Al via la campagna promozionale invernale. Dal 23 dicembre il prodotto d’eccellenza aretuseo sarà sui maxi schermi di Roma e Milano. Storico sbarco televisivo in Polonia e Romania per promuovere il “Primofiore”
Un Natale a tinte gialle, profumato di Sicilia, che parte dalle grandi stazioni italiane per arrivare, per la prima volta, nelle case dell’Est Europa. Il Limone di Siracusa IGP lancia una massiccia campagna di comunicazione per le festività, puntando a rafforzare il brand sia sul mercato interno che su quello internazionale.
Nelle grandi stazioni: Milano e Roma si illuminano
Dal 23 dicembre al 5 gennaio, il giallo intenso dell’agrume siracusano avvolgerà i viaggiatori delle principali stazioni ferroviarie italiane. Una campagna ADV illuminerà i maxi schermi di Milano Centrale, Roma Termini e Roma Tiburtina. Un messaggio audace, posizionato nei nodi nevralgici del traffico passeggeri, per ricordare che quest’anno il Natale ha il colore più fresco e vivace di tutti.
La svolta internazionale: spot in Polonia e Romania
La vera novità di questa stagione è il debutto televisivo internazionale. Per la prima volta, l’aroma inconfondibile del Limone di Siracusa IGP entra nelle case di Polonia e Romania.
Dal 1° dicembre 2025 è infatti on-air una campagna C-TV (Connected TV) contemporanea nei due Paesi. Per 30 giorni, tra dicembre e gennaio, il gusto siciliano sarà protagonista sui principali canali televisivi nazionali di Varsavia e Bucarest. Si inaugura così un nuovo capitolo della storia promozionale del Consorzio, puntando su mercati in forte espansione e sempre più attenti al Made in Italy agroalimentare.
Il protagonista: il Primofiore invernale
La scelta del periodo non è casuale. Dicembre e gennaio coincidono con il cuore della raccolta del “Primofiore invernale”, la varietà più iconica del Limone di Siracusa IGP. Si tratta del limone per eccellenza: caratterizzato da un succo abbondante e ricco, un profumo intenso e una buccia dal giallo brillante.
L’obiettivo della doppia campagna è ambizioso: educare un pubblico nazionale ed estero sempre più curioso, valorizzando non solo il prodotto, ma l’origine certificata e la tradizione agricola del territorio aretuseo.