Previsioni infauste, ecco le ultime notizie sulla tendenza fino al Capodanno
Sarà un Natale da passare in casa, con il rumore della pioggia sui vetri anziché il candore della neve. Le ultime proiezioni meteo per il 25 e 26 dicembre confermano l’arrivo del cosiddetto “Ciclone di Natale”, un vortice di aria fredda in discesa dal Nord Europa che si sta approfondendo sul Mediterraneo centrale. Se il Nord vedrà qualche fiocco a bassa quota, il Centro-Sud dovrà fare i conti con un’ondata di maltempo piuttosto persistente.
L’Italia divisa: tra neve alpina e rovesci tirrenici
La perturbazione colpirà con forza già dalla Vigilia. Per il giorno di Natale, si attende un deciso peggioramento sulle regioni del Nord-Ovest, dove la neve potrà scendere fino a 600-800 metri sulle Alpi occidentali.
Il resto della penisola sarà invece avvolto da una spessa coltre di nubi. Le piogge bagneranno in particolare il Lazio, la Campania e le Marche, mentre un rinforzo dei venti di Bora e Grecale renderà l’aria pungente su tutto il versante adriatico.
Focus Sicilia: Natale “Invernale” con l’incognita pioggia
Per la Sicilia, solitamente abituata a festività miti e soleggiate, il Natale 2025 si preannuncia decisamente diverso. L’Isola sarà infatti lambita dal cuore della perturbazione, portando un clima instabile e ventoso.
Nonostante l’arrivo del maltempo, le temperature non crolleranno drasticamente grazie ai venti provenienti dai quadranti meridionali. Le massime si attesteranno tra i 15°C e i 17°C sulle coste, ma la percezione del freddo sarà accentuata dall’umidità e dal vento.
- Settore orientale: Catania e Messina saranno le zone più esposte a possibili rovesci, specialmente nella mattinata di Natale.
- Settore occidentale: a Palermo e Trapani si alterneranno nubi compatte e brevi schiarite, con un rischio pioggia che oscilla intorno al 40%.
- Zone interne: Enna e Caltanissetta vedranno un clima tipicamente montano, con nebbie e temperature che potrebbero scendere sotto i 7-8°C.
Allerta vento e mari
L’elemento di maggiore criticità per l’Isola sarà il vento. Raffiche di Scirocco e Libeccio potrebbero raggiungere gli 80 km/h, rendendo i mari (in particolare lo Stretto di Sicilia e lo Ionio) molto mossi o agitati. Si consiglia massima prudenza per chi ha in programma spostamenti via mare verso le isole minori.
Santo Stefano e Capodanno: quando torna il sole?
Le buone notizie arrivano per il weekend post-natalizio. Il “Ciclone di Natale” dovrebbe allontanarsi verso i Balcani già dal pomeriggio del 26 dicembre, lasciando spazio a un graduale miglioramento. Gli esperti prevedono una fine dell’anno più stabile, con il ritorno dell’alta pressione che potrebbe regalare un Capodanno soleggiato su gran parte della Sicilia.












