Sono 36 gli enti siracusani finanziati, 243 i percorsi di Istruzione e formazione professionale (leFP) ammessi a finanziamento, in totale in Sicilia
La nuova stagione della formazione professionale siciliana prende forma. Sono 243 i percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP) ammessi a finanziamento nell’ambito dell’Avviso pubblico 33/2026 della Regione Siciliana, relativo al ciclo formativo 2026-2029. Nel territorio della provincia di Siracusa i percorsi finanziati sono 36, offrendo così a centinaia di ragazzi un canale alternativo alla scuola secondaria superiore e una formazione orientata alle competenze professionali.
L’intervento riguarda i giovani che, conclusa la scuola secondaria di primo grado, scelgono di proseguire gli studi attraverso un percorso di formazione professionale. Una possibilità che consente di assolvere l’obbligo di istruzione e, attraverso un itinerario fortemente caratterizzato dalle attività pratiche e laboratoriali, acquisire una qualifica professionale spendibile nel mondo del lavoro.
La Regione Siciliana ha previsto per il nuovo ciclo un’offerta articolata su tre annualità: la prima per l’anno formativo 2026-2027, la seconda per il 2027-2028 e la terza per il 2028-2029. L’Avviso 33/2026 è inserito nel Programma regionale FSE+ Sicilia 2021-2027, Priorità 4 “Giovani”, nell’ambito dell’azione dedicata all’istruzione e alla formazione professionale.
La partita dei tempi è stata uno degli aspetti più delicati della procedura. La Regione aveva infatti fissato al 15 settembre 2026 l’avvio dei percorsi, in coincidenza con la ripresa delle attività scolastiche.
A luglio il Dipartimento regionale dell’Istruzione aveva approvato il Catalogo dell’offerta formativa IeFP per il ciclo 2026-2029. Successivamente, con il decreto del 2 settembre, è stata pubblicata la graduatoria provvisoria relativa alla seconda fase dell’Avviso, quella dedicata alla progettazione esecutiva dei percorsi.
L’obiettivo è arrivare all’apertura dell’anno formativo senza ulteriori slittamenti, garantendo continuità alle famiglie e agli enti che organizzano i corsi. «Abbiamo mantenuto l’impegno di far partire i corsi Iefp il 15 settembre, quando tutti gli studenti siciliani ritorneranno sui banchi di scuola», ha dichiarato l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano, sottolineando il lavoro svolto dagli uffici regionali per evitare ritardi nell’avvio delle attività.
Per il territorio siracusano il finanziamento assume un rilievo particolare in una fase nella quale la scelta del percorso formativo dopo la terza media è sempre più legata alla possibilità di acquisire competenze concrete e coerenti con le opportunità occupazionali.
Gli IeFP non costituiscono, infatti, semplicemente un’alternativa alla scuola superiore tradizionale. I percorsi sono costruiti per accompagnare i ragazzi verso una qualificazione professionale, attraverso una didattica che affianca alla formazione di base una componente tecnico-pratica.
Nel territorio provinciale il sistema della formazione professionale è già presente con diversi enti e sedi formative. Le precedenti programmazioni regionali hanno interessato, tra gli altri, percorsi dedicati all’acconciatura, ai trattamenti estetici e ad altre figure professionali. La documentazione regionale conferma, per esempio, la presenza di percorsi IeFP presso sedi formative di Siracusa e Avola. La nuova programmazione punta dunque a consolidare una rete che, soprattutto per gli studenti più orientati verso una formazione pratica, può rappresentare un passaggio diretto tra istruzione e lavoro.
L’Avviso 33/2026 riguarda percorsi triennali finalizzati al conseguimento della qualifica professionale. Il modello prevede tre annualità formative e consente agli studenti di sviluppare progressivamente competenze di carattere culturale, tecnico e professionale.
Il sistema IeFP rappresenta inoltre uno degli strumenti attraverso i quali la Regione cerca di contrastare la dispersione scolastica. La possibilità di scegliere un percorso più laboratoriale e maggiormente connesso alle professioni può infatti intercettare ragazzi che non trovano nella scuola secondaria tradizionale la propria dimensione formativa.
È una sfida particolarmente importante in Sicilia, dove il contrasto all’abbandono scolastico resta una delle priorità delle politiche educative regionali. Già con la precedente programmazione IeFP la Regione aveva indicato nella formazione professionale uno degli strumenti per offrire ai giovani una strada alternativa e, nello stesso tempo, favorire l’occupabilità.
Il punto centrale, anche per Siracusa, sarà ora trasformare il finanziamento dei percorsi in una concreta opportunità per gli studenti. La qualità dell’offerta, il rapporto con le imprese, le attività laboratoriali e la capacità degli enti di intercettare i fabbisogni professionali del territorio saranno determinanti.












