L’obiettivo è raccogliere 30 mila euro entro settembre 2027 per realizzare vetrine espositive, pannelli e restauro dei cimeli
Il 3 settembre 1943 rappresenta un momento cruciale della storia italiana e mondiale: a Cassibile nasce il Museo Etnostorico dell’Armistizio, grazie all’associazione Centro Studi Storico Culturali KAKIPARIS.
Il museo troverà sede in un edificio confiscato alla criminalità organizzata e assegnato tramite bando dalla città di Siracusa, proponendosi di custodire testimonianze, documenti e materiali legati a questo importante avvenimento. Tuttavia, per realizzare appieno questo progetto, sono necessari fondi per l’allestimento: vetrine espositive, pannelli didattici multilingue, restauro e messa in sicurezza dei cimeli, impianto audio-video per le testimonianze orali, illuminazione museale e accessibilità per tutti i visitatori.
Per questo è stata lanciata, in occasione dell’83° anniversario dell’armistizio, la raccolta fondi che punta a raggiungere di 30.000 euro entro l’anniversario del 2027, trasformando così l’edificio vuoto in un museo vivo e accessibile a tutti.












