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Lotta alla criminalità

Emergenza sicurezza, il sindaco di Lentini convoca una riunione urgente dopo l’assalto al bancomat

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Il primo cittadino ha convocato consiglio comunale, sindacati e associazioni di categoria per mercoledì mattina. Preoccupazione dopo il colpo nella notte messo a segno dai banditi che hanno fatto esplodere un ordigno nella filiale della Banca agricola popolare di Sicilia

E’ emergenza criminalità a Lentini dopo l’assalto di questa notte allo sportello bancomat dell’agenzia della Banca agricola popolare di Sicilia. Il sindaco Vincenzo Pupillo ha convocato, infatti, con urgenza una riunione sulla questione sicurezza già domani, mercoledì 9 settembre, alle 10 nella sala conferenze all’interno del cortile della biblioteca civica “Riccardo da Lentini”, in via Aspromonte. All’incontro su questa importante tematica il primo cittadino ha invitato il presidente del consiglio comunale, tutti i gruppi consiliari, gli assessori, le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria.

“È mia ferma convinzione che sia assolutamente necessario fare fronte comune al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità dei nostri cittadini, che sono giustamente molto allarmati e preoccupati per quanto accade”, ha dichiarato il sindaco Pupillo, spiegando che l’obiettivo dell’incontro è condividere con le forze politiche e sociali della città un percorso comune per rispondere a una situazione che riguarda l’intera comunità.

La decisione di Pupillo arriva all’indomani dell’ennesimo episodio criminale registrato in città: nella notte i ladri hanno assaltato il bancomat della Baps di via Vittorio Emanuele. L’esplosione, secondo quanto riferito da alcuni testimoni, ha provocato un boato che ha svegliato i residenti della zona e ha danneggiato alcune auto parcheggiate nei pressi dell’istituto bancario.  Scattato l’allarme sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco insieme agli agenti di polizia e ai carabinieri. I rilievi tecnici, sia all’interno sia all’esterno della banca, sono ancora in corso e per la ricostruzione dell’accaduto potrebbero rivelarsi determinanti le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza della zona.

L’episodio si aggiunge ad altri assalti, sempre ai danni degli istituti di credito, avvenuti nei giorni scorsi sul territorio provinciale, riportando con forza all’attenzione dell’amministrazione comunale il tema della sicurezza, in particolare nelle ore notturne. Il sindaco ha parlato di “un nuovo segnale di recrudescenza criminale, che alimenta la preoccupazione già diffusa tra i cittadini a seguito dei precedenti episodi”.

“È mia ferma convinzione che sia assolutamente necessario fare fronte comune al fine di garantire la sicurezza e l’incolumità dei nostri cittadini, che sono giustamente molto allarmati e preoccupati per quanto accade”, ha dichiarato il sindaco, spiegando che l’obiettivo dell’incontro è condividere con le forze politiche e sociali della città un percorso comune per rispondere a una situazione che riguarda l’intera comunità.

E’ il terzo colpo messo a segno in provincia di Siracusa in appena una settimana da banditi che, secondo quanto riscostruito dagli investigatori, agiscono con le stesse modalità. Non è escluso che si tratti della stessa banda che il primo settembre è entrata in azione a Francofonte sempre ai danni di una filiale della della Banca agricola popolare di Sicilia di Francofonte. Nella stessa notte un ordigno era stato fatto esplodere anche contro un altro sportello dello stesso istituto, in via commendatore Belfiore, ad Augusta. Sugli episodi stanno indagano polizia e carabinieri che hanno acquisto le immagini delle telecamere di videosorveglianza degli stessi istituti di credito e quelle degli altri impianti installati nelle vicinanze delle filiali finite nel mirino dei malviventi, alla ricerca di indizi utili per risalire agli autori dei colpi.

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