Otto vespisti tedeschi e venti maltesi hanno fatto tappa in città nell’ambito dei loro tour. Ad accoglierli il Vespa Club Noto in Vespa
Dalla Germania a Malta, passando per Noto. In questi giorni la città barocca ha fatto da tappa a due gruppi di vespisti stranieri, accolti dal Vespa Club “Noto in Vespa”, che continua a trasformare la passione per le due ruote in occasioni di incontro e promozione del territorio.
Il primo gruppo, composto da otto vespisti tedeschi del V.C. Rennstaffen, è arrivato a Noto nell’ambito del tour “Percorso Sicilia 2026”. A guidarlo Leonardo Macaluso, vespista dalle origini siciliane. Tra gli ospiti anche Michael Botticher.
Ad assistere il gruppo e a curarne l’accoglienza è stato Enzo Marescalco, socio del Vespa Club Noto in Vespa e figura molto conosciuta nel mondo del vespismo. Marescalco ha accompagnato gli ospiti alla sede dell’associazione, dove sono stati accolti insieme al presidente del Vespa Club Noto in Vespa, Vincenzo Alaimo.
Il giorno successivo, il Vespa Club “Noto in Vespa” ha accolto un secondo gruppo, questa volta composto da 20 vespisti maltesi, guidati dal presidente Sergio Camilleri. Anche in questo caso, Enzo Marescalco ha partecipato all’accoglienza, accompagnando il gruppo in visita alla sede dell’associazione insieme al presidente Vincenzo Alaimo.
I vespisti maltesi avevano partecipato pochi giorni prima al raduno sull’Etna, PX 3, organizzato dal presidente Giovanni Musumeci, rafforzando così un rapporto di amicizia già nato tra gli appassionati delle due ruote.
Due gruppi, due Paesi, un’unica passione. La Vespa si conferma così anche uno strumento di incontro e di promozione del territorio, portando a Noto appassionati da tutta Europa e creando legami che vanno ben oltre una semplice tappa di viaggio.












