La statua arriverà domenica al Museo archeologico dove rimarrà esposta per almeno un anno grazie all’intesa raggiunta tra il Comune, il Comitato tecnico scientifico e la Regione. Il primo cittadino: “Occasione di rilancio culturale e di sviluppo turistico”
Il Kouros farà ritorno a Lentini domenica mattina, quando raggiungerà il Museo archeologico cittadino dove rimarrà esposto per almeno un anno. L’annuncio arriva dal sindaco Vincenzo Pupillo, che ripercorre le tappe di un percorso avviato sin dai primi giorni del suo mandato.
“L’obiettivo era stato posto già a giugno, in occasione della prima riunione del Comitato tecnico scientifico”, dice Pupillo. Che aggiunge: “Da quel momento il tema è stato condiviso con il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, con Massimo Frasca e con i componenti lentinesi del Comitato, Antonio Pino e Luca Fazzino”.
“Abbiamo subito inteso questo obiettivo come un’opportunità per il territorio che andava perseguita in assoluta condivisione”, prosegue il sindaco di Lentini, sottolineando il metodo di lavoro seguito nei mesi scorsi.
Pupillo ha ringraziato, “anche a nome della città, l’assessore regionale ai Beni culturali Francesco Scarpinato, il dirigente del Dipartimento Mario La Rocca, il direttore del Parco archeologico di Leontinoi e Megara, Agostino Messana, e il soprintendente ai Beni culturali Antonino Lutri, ritenute “figure determinanti per la riuscita dell’operazione”.
Adesso Pupillo guarda alla fase successiva, quella che riguarda la valorizzazione dell’opera una volta arrivata in città. “Il compito – conclude – spetta alle istituzioni cittadine, alla comunità e alla rete di associazioni e club service diffusa sul territorio, chiamate a trasformare il Kouros in un punto di riferimento capace di generare ricadute culturali e turistiche per Lentini”.












