Il segretario generale Alessandro Vasquez analizza il 2025: “Smentita la narrazione di un sindacato isolato”. Luci e ombre: aumentano le tutele nella GDO, ma pesa la chiusura di Zara
Un sindacato tutt’altro che isolato, che registra una crescita costante nelle iscrizioni e un radicamento sempre più forte delle istanze dei lavoratori. È questa la fotografia scattata dalla Filcams Cgil Siracusa nel consueto bilancio di fine anno.
Il Segretario Generale, Alessandro Vasquez, traccia la linea di un 2025 intenso, segnato da dure vertenze ma anche da una ritrovata consapevolezza sindacale in settori chiave.
La crisi del “fashion”: il caso Zara
Il primo pensiero dell’analisi sindacale va alle note dolenti del commercio cittadino. «Tantissime le vertenze affrontate – dichiara Vasquez – ma il primo pensiero va al personale Zara di corso Matteotti, vittima di una perdita occupazionale pesante». Secondo la Filcams, il caso dello store di Ortigia è l’emblema di un sistema moda che nel siracusano “non riesce a incidere nel trend dell’occupazione positiva e stabile”, lasciando sul campo posti di lavoro e incertezze.
GDO: la battaglia per i diritti essenziali
Fari puntati anche sulla Grande Distribuzione Organizzata (GDO). Qui la rivendicazione si è concentrata non solo sul giusto livello salariale, ma su diritti che sembravano acquisiti e che invece vengono messi in discussione. «Alcune aziende scoprono solamente oggi le pause disciplinate dalla legge del 2003 – attacca il segretario – e questo ci fa rendere conto di quanto siamo indietro, con un ricatto occupazionale che riporta indietro le lancette dell’orologio». Centrale resta il tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, definita da sempre la “prima rivendicazione” della sigla sindacale.
Le sfide del 2026: Augusta, Siracusa Risorse e Farmacie
Guardando al futuro immediato, l’agenda della Filcams Cgil è già fitta:
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Circoli Ufficiali Augusta: Il sindacato è stato impegnato nel delicato cambio di appalto.
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Siracusa Risorse: Il 2026 si aprirà con il confronto con il Libero Consorzio Comunale. «Anche se finalmente sotto una direzione politica – osserva Vasquez – l’Ente non riesce ancora a dare prospettive di garanzie e futuribilità alla partecipata».
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Farmacie Private: È qui che si registra il “grande movimento di sindacalizzazione”. Tantissimi professionisti specializzati chiedono il rinnovo del contratto, fermo di fronte a proposte di Federfarma giudicate “inadeguate” e ben lontane dalle richieste nazionali.
Il ringraziamento alla squadra
«Delega, mandato e se serve anche protesta: questo è il nostro agire», conclude Vasquez, ringraziando per il lavoro svolto le componenti di segreteria e struttura: Francesca Tamburella, Lorena D’Angelo e Simona De Luca.