Dopo l’assalto di Buccheri, un risveglio brusco e nel terrore anche per i residenti del centro di Palazzolo Acreide
Nella notte tra sabato e domenica, un commando di ignoti ha preso d’assalto la filiale del Monte dei Paschi di Siena, situata strategicamente all’angolo tra via Carlo Alberto e via Bando Superiore.
Secondo le prime ricostruzioni, il piano è scattato intorno alle 3:30 del mattino. I malviventi hanno utilizzato una tecnica ormai tristemente nota: hanno piazzato una potente “bomba carta” (o un ordigno artigianale similare) all’interno dello sportello automatico. La deflagrazione è stata violentissima, tanto da essere avvertita in gran parte del centro abitato, svegliando di soprassalto decine di famiglie.
L’esplosione non ha solo sventrato il bancomat, ma ha causato ingenti danni strutturali all’ingresso della banca e ai locali circostanti. Vetri in frantumi e calcinacci hanno invaso la sede stradale, rendendo lo scenario simile a quello di un attentato.
I ladri hanno agito con estrema rapidità. Una volta divelta la cassaforte dello sportello, sono riusciti a prelevare il contante contenuto all’interno. Secondo una prima stima, ancora in fase di esatta quantificazione, il bottino si aggirerebbe intorno ai 90.000 euro. Subito dopo aver recuperato il denaro, i criminali si sono dileguati a bordo di un’auto di grossa cilindrata, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi di rito e per mettere in sicurezza l’area. Gli inquirenti stanno ora analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’istituto di credito e i sistemi di sicurezza pubblica della zona per individuare il percorso di fuga e identificare i componenti della banda, che si presume essere composta da professionisti. Non si escludono legami con quanto accaduto anche a Buccheri.
Resta lo shock nella comunità per un atto di criminalità così sfacciato e violento, che ha messo a rischio non solo il patrimonio della banca ma anche la sicurezza dei residenti negli edifici sovrastanti.
CNA Siracusa: preoccupazione per quanto accaduto
La CNA di Siracusa esprime fortissima preoccupazione per i gravissimi episodi verificatisi nella notte a Buccheri e Palazzolo, dove istituti di credito sono stati oggetto di attacchi con bombe carta e l’utilizzo di escavatori.
Questi atti criminali non solo mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e delle comunità locali, ma rappresentano un duro colpo alla stabilità economica e alla fiducia nel territorio.
“Non si tratta, purtroppo, del primo caso – affermano Gianpaolo Miceli e Rosanna Magnano rispettivamente Segretario e Presidente di CNA Siracusa – e per questo motivo continuiamo a sostenere l’azione delle forze dell’ordine ma chiediamo attenzione verso le aree interne che soffrono più di ogni altro territorio la difficoltà del controllo del territorio. Occorre una risposta fortissima per garantire legalità e sicurezza, tutelando imprese, lavoratori e famiglie.”
L’On. Auteri (DC): “Fatti gravissimi, non possiamo abbassare la guardia”
“Quanto accaduto questa notte a Palazzolo Acreide e Buccheri è gravissimo. Due assalti ai bancomat, messi a segno con modalità violente e organizzate, che colpiscono comunità tranquille e laboriose, seminando paura e insicurezza.
Non possiamo abbassare la guardia. Chi pensa di poter trasformare i nostri territori in terreno di conquista criminale troverà una risposta ferma da parte dello Stato. Serve un rafforzamento immediato dei controlli, più prevenzione e una presenza costante delle forze dell’ordine, soprattutto nelle aree interne, troppo spesso lasciate sole. Sono vicino alle comunità colpite e confido nel lavoro degli investigatori affinché i responsabili vengano individuati al più presto.
La sicurezza non è uno slogan: è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni. Continuerò a battermi, in ogni sede, perché episodi come questi non diventino normalità e assieme al sindaco di Palazzolo Acreide Salvatore Gallo promuoveremo leggi a tutela delle aree interne e delle zone montane”.
Confcommercio Siracusa: “forte preoccupazione per l’escalation di episodi delinquenziali nel territorio provinciale e invita istituzioni e forze dell’ordine a un fronte comune per la sicurezza”
Facendo seguito agli odierni fatti di cronaca che hanno interessato i Comuni di Buccheri e Palazzolo Acreide con assalto ad istituti di credito ed agli attentati dei giorni scorsi a danno di attività commerciali del settore alimentare, Confcommercio Siracusa esprime profonda preoccupazione per l’aumento di fenomeni delinquenziali e reati predatori nell’intera provincia di Siracusa nel corso degli ultimi mesi, con un impatto significativo sulla percezione di sicurezza da parte di cittadini, lavoratori e imprenditori.
Secondo i dati più recenti, nel 2024 la provincia di Siracusa si è collocata al terzo posto in Sicilia per numero di reati denunciati, con oltre 14.800 denunce registrate, equivalenti a circa 3.877 reati ogni 100 mila abitanti. In crescita sono risultate diverse tipologie di reato, tra cui furti e rapine con un trend che preoccupa cittadini e imprese locali.
Negli ultimi mesi sono infatti emersi numerosi episodi di furti con spaccata e tentate rapine ai danni di esercizi commerciali, bar e tabaccherie, con l’arresto di gruppi sospettati di aver commesso più azioni predatorie.
Inoltre, le attività di contrasto delle forze dell’ordine hanno portato alla denuncia di persone per furti aggravati e rapine compiute anche con minaccia, in cui sono risultate coinvolte aree urbane della città.
Confcommercio Siracusa ribadisce che questi fenomeni, sebbene oggetto di tempestive indagini da parte delle forze dell’ordine, minano la fiducia di imprese e cittadini nella sicurezza dei luoghi pubblici e delle attività economiche, con possibili ripercussioni negative sul tessuto produttivo locale.




