siracusapress.it
appalto igiene urbana

Siracusa, igiene urbana: sospetti sul subentro Tekra-RIS.AM. Comitato chiede chiarezza

siracusapress.it

condividi news

Ortigia Cittadinanza Resistente: “Società da 20mila euro subentra in appalto da milioni”. Nessuna risposta alle richieste di accesso agli atti

Siracusa, 16 gennaio 2026 – Cresce la preoccupazione attorno al servizio di igiene urbana del Comune di Siracusa. A denunciarlo è il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente, che in una dura presa di posizione pubblica parla di una gestione “opaca” e di una vicenda societaria che rischia di compromettere un servizio pubblico essenziale dal valore di decine di milioni di euro.

“Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente esprime forte preoccupazione per quanto sta emergendo in queste ore in merito al servizio di igiene urbana del Comune di Siracusa, già da tempo oggetto di segnalazioni, criticità documentate e richieste formali di chiarimento rimaste senza risposta”, si legge nella dichiarazione.

Affitto di ramo d’azienda e subentro dal 1° febbraio 2026

Il nodo centrale riguarda la comunicazione inviata il 16 gennaio 2026 da Tekra Srl, attuale affidataria del servizio, al Comune di Siracusa. La società ha annunciato di aver proceduto all’affitto del ramo d’azienda comprendente anche il contratto di igiene urbana, indicando come soggetto subentrante RIS.AM. Srl, con decorrenza 1° febbraio 2026.

“Tale comunicazione non risulta preceduta da alcun confronto pubblico né da una istruttoria trasparente resa nota alla cittadinanza”, denuncia il Comitato.

I dubbi sulla società subentrante RIS.AM. Srl

Secondo quanto emerge da una visura camerale, RIS.AM. Srl sarebbe stata costituita nel 2025, con un capitale sociale di 20.000 euro, senza dipendenti e con attività dichiarate di supporto amministrativo per uffici.

“Un profilo che appare del tutto incoerente rispetto alla complessità e al valore di un servizio pubblico essenziale che vale decine di milioni di euro e coinvolge l’intera città”, sottolinea Ortigia Cittadinanza Resistente.

Criticità storiche del servizio Tekra

La vicenda si inserisce in un quadro già fortemente critico. Nei mesi scorsi il Comitato aveva denunciato pubblicamente disfunzioni nello spazzamento, nel lavaggio delle strade, nella gestione dei cestini portarifiuti, nel diserbo, oltre a carenze nella comunicazione con i cittadini, nella formazione nelle scuole e nella totale assenza di strumenti di customer satisfaction.

A fronte di queste criticità, il Comitato aveva presentato una richiesta di accesso agli atti al settore Igiene Urbana del Comune per verificare su quali basi fossero state liquidate fatture mensili integrali.

“A quella richiesta, così come a un successivo sollecito formale, il Comune non ha mai risposto”, evidenzia il Comitato.

Sindacati in allarme e rischio per lavoratori e servizio

Ad aggravare il quadro, anche la presa di posizione delle organizzazioni sindacali di categoria, che – secondo quanto riportato dalla stampa – parlano di un’operazione “lampo”, condotta senza confronto con le parti sociali, con pesanti ricadute sui lavoratori e sulla continuità del servizio di igiene urbana a Siracusa.

Richiamo al Codice dei contratti pubblici

Il Comitato richiama esplicitamente il Codice dei contratti pubblici, ricordando che il subentro in un appalto non è automatico.

“Il subentro non può ridursi a una semplice ‘presa d’atto’. Il Comune ha il dovere giuridico di svolgere una istruttoria rigorosa, verificando che il nuovo soggetto possieda tutti i requisiti economici, tecnici e professionali richiesti dalla gara originaria e che l’operazione non costituisca un aggiramento delle regole di evidenza pubblica”.

Le richieste al Comune di Siracusa

Per queste ragioni, Ortigia Cittadinanza Resistente chiede formalmente:

la sospensione di qualsiasi subentro; la pubblicazione di tutti gli atti e delle verifiche effettuate; risposte puntuali sulla gestione del servizio negli ultimi anni, sui controlli svolti e sui pagamenti effettuati.

“La trasparenza non è un’opzione, ma un obbligo, soprattutto quando si tratta di un servizio che incide quotidianamente sulla qualità della vita dei cittadini e sull’immagine della città”, conclude il Comitato.

La dichiarazione è firmata dal portavoce Davide Biondini, a nome di Ortigia Cittadinanza Resistente.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni