Nota del sindacato su lavoro, tutele e servizio di igiene urbana
La CGIL di Siracusa ha diffuso una nota in merito all’affitto di ramo d’azienda tra Tekra e Ris.Am. Srl, definendo l’operazione «un passaggio estremamente delicato che coinvolge direttamente lavoratrici e lavoratori». Nel documento viene inoltre sottolineato che la vicenda riguarda un servizio essenziale come l’igiene urbana della città di Siracusa.
Secondo quanto riportato nella nota, la questione assume particolare rilevanza anche per le modalità con cui è stata gestita. La CGIL evidenzia infatti la «mancata comunicazione da parte del Comune di Siracusa», che, secondo il sindacato, «avrebbe dovuto informare e coinvolgere le parti sociali» su una scelta con ricadute su occupazione, salari e qualità del servizio.
Nel testo si legge che «gestire un’operazione di tale portata senza un confronto preventivo, serio e trasparente con le organizzazioni sindacali» non consente di tutelare adeguatamente lavoratori e interesse pubblico. La nota precisa inoltre che «escludere il sindacato significa escludere chi rappresenta i lavoratori e, allo stesso tempo, l’interesse pubblico della comunità».
La CGIL richiama l’attenzione sul fatto che l’affitto di ramo d’azienda non riguarda soltanto il trasferimento di mezzi e contratti, ma coinvolge «persone, diritti, professionalità e dignità del lavoro». Per questo motivo, nella nota vengono indicate una serie di garanzie ritenute necessarie.
In particolare, la CGIL chiede «garanzie chiare e vincolanti» su:
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piena continuità occupazionale;
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salvaguardia di tutti i posti di lavoro;
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mantenimento del CCNL e delle condizioni contrattuali;
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tutela dell’anzianità e dei livelli salariali;
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rispetto della salute e sicurezza;
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corretta organizzazione dei turni e dei carichi di lavoro.
Nel documento viene inoltre specificato che l’operazione non dovrebbe diventare «un pretesto per abbassare il costo del lavoro, comprimere i diritti o scaricare sui dipendenti inefficienze e responsabilità che non competono a loro».
La nota dedica spazio anche alla tutela del servizio di igiene urbana, definito «non una voce di bilancio, ma un servizio pubblico che incide sulla salute, sul decoro e sulla vivibilità della città». Secondo quanto riportato, «senza lavoratori tutelati, formati e rispettati non può esserci qualità del servizio né rispetto per i cittadini».
La CGIL invita infine il Comune di Siracusa ad assumere «fino in fondo il proprio ruolo di indirizzo e controllo», chiedendo l’apertura «immediata di un tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali», nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia di affitto di ramo d’azienda.
La nota è firmata da Franco Nardi, Segretario Generale CGIL Siracusa, e da Josè Sudano, Segretario Provinciale Generale FP CGIL, che ribadiscono che «i lavoratori non sono pacchi da spostare, ma il cuore del servizio» e confermano l’attenzione del sindacato sull’operazione Tekra–Ris.Am., auspicando un confronto con aziende, Comune e parti sociali.




