Il presidente della Commissione Ambiente ARS annuncia interrogazioni e iniziative istituzionali sul progetto di contrada Grotte San Giorgio
L’ipotesi di una possibile riattivazione della discarica di contrada Grotte San Giorgio a Lentini, con ulteriori conferimenti fino a 120 mila tonnellate di rifiuti, continua a suscitare prese di posizione nel dibattito pubblico. Sulla vicenda è intervenuto l’on. Giuseppe Carta, presidente della IV Commissione “Territorio, Ambiente e Mobilità” dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), ribadendo la propria contrarietà al progetto.
Carta, già relatore della norma sulla distanza minima di 3 km dai centri abitati e della legge sul tributo speciale, ha dichiarato:
“Sono e resto contrario a questo progetto e, più in generale, alla logica delle discariche come risposta strutturale al problema dei rifiuti. L’ho già ribadito in altre circostanze: continuare a inseguire soluzioni tampone significa condannare territori interi a pagare un prezzo ambientale e sanitario inaccettabile. Non possiamo accettare che, a distanza di anni, si tenti di riaprire capitoli che dovevano essere chiusi, senza una visione seria di ciclo integrato, prevenzione, impiantistica moderna e vera economia circolare.”
Il presidente della Commissione Ambiente ARS ha inoltre annunciato iniziative istituzionali a breve termine:
“Interrogherò il Governo regionale e la Commissione tecnico-specialistica (CTS) affinché venga fatta piena chiarezza su iter, presupposti e valutazioni tecniche. Pretendiamo trasparenza totale e tempi certi. Inoltre proporrò ai gruppi parlamentari una risoluzione e presenterò un ordine del giorno per impegnare formalmente il Governo a fermare questo percorso e ad avviare soluzioni alternative, sostenibili e definitive, nel rispetto dei territori.”
Nel suo intervento, Carta ha infine chiarito la posizione politico-amministrativa rispetto alla situazione della città di Lentini:
“Desidero dirlo con chiarezza: il fatto che il gruppo Grande Sicilia non sia più nella maggioranza a Lentini non inficia minimamente le battaglie per il territorio. Le lotte ambientali non hanno colore quando c’è di mezzo la salute e la dignità di una comunità. Io e il gruppo consiliare di Grande Sicilia saremo dalla parte della città e dei lentinesi, con determinazione e coerenza, dentro e fuori le istituzioni.”












