Seduta rinviata per mancanza del numero legale. Rischio Commissario regionale
Il Consiglio comunale convocato per riconoscere i debiti fuori bilancio non si è tenuto per mancanza del numero legale. Solo 5 consiglieri su 16 si sono presentati in aula, rendendo impossibile l’avvio dei lavori. La seduta è stata rinviata ad oggi.
Al centro della crisi politica c’è il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, imposto dalla Regione Siciliana dopo che a fine dicembre non erano state approvate le ratifiche di bilancio. Se lo stallo dovesse continuare, la Regione nominerà un Commissario ad acta per sbloccare la situazione.
Le accuse e le contro accuse
I consiglieri di opposizione puntano il dito contro il sindaco, Giovanni Spadola, e la maggioranza poichè hanno disertato quasi in blocco la seduta di ieri. L’opposizione vuole inchiodare Spadola e il suo gruppo a prendersi la responsabilità sulle bocciature dei debiti fuori bilancio di dicembre: “non ha una maggioranza – è il grido dell’opposizione – vada a casa”. Dal canto suo Spadola rovescia la responsabilità su una opposizione che, a parere del primo cittadino, non avrebbe “agito per il bene comune”, non approvando a dicembre le rettifiche di variazione di bilancio”, ha dichiarato Spadola.
Il sindaco ha già annunciato che le forze politiche che fanno parte della sua maggioranza nemmeno oggi parteciperanno alla seduta. La strategia è “chi ha causato il danno ci metta una pezza”. Ma chi è stato a causare il danno? Una maggioranza senza numeri o una opposizione che non si è assunta la responsabilità di scelte fatte dall’amministrazione, quindi dalla maggioranza?
Oggi pomeriggio alle 17 una nuova puntata, nell’aula consiliare del palazzo municipale di via Roma.