Aggiornato al 30/01/2026 - 09:52
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Ortigia, riparte la Serie A1: subito la sfida al Quinto

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I biancoverdi a Genova per la prima giornata del girone di ritorno

Dopo la lunga parentesi degli Europei, riparte il campionato di Serie A1, con la prima giornata del girone di ritorno. L’Ortigia ricomincia dalla piscina “Paganuzzi” di Genova, dove domani pomeriggio, alle ore 16.00, è attesa dall’ardua sfida contro il Quinto, attualmente settimo in classifica, a soli tre punti dalla quinta posizione. Un avversario ostico che evoca anche il brutto ricordo della gara di andata, quando i liguri vinsero con dieci gol di scarto, sorprendendo un’Ortigia spenta e ancora in cantiere. I biancoverdi sono al penultimo posto, ma nelle ultime partite prima della sosta sono apparsi in grande crescita, sia come condizione atletica che come organizzazione tattica, ritrovando anche la vittoria, larga e convincente, sul campo del Telimar. Bisognerà ripartire proprio da quella prestazione, cercando di dare continuità alla compattezza e alla lucidità tattica mostrate a fine 2025. Coach Piccardo, che potrà contare sul neoacquisto Tankosic, ha lavorato proprio sugli aspetti sui quali la squadra deve ancora crescere e lo ha fatto malgrado qualche difficoltà logistica, dovuta alle due settimane di chiusura della piscina “Caldarella”. Domani, per il gruppo, inizia una fase decisiva, nella quale il margine di errore sarà sempre più ridotto. Il match sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube del Quinto (clicca qui).

Alla vigilia, coach Stefano Piccardo fa il punto sulle condizioni del gruppo e sul lavoro svolto in questo mese e mezzo senza gare ufficiali: “Abbiamo avuto un periodo travagliato, perché la nostra piscina è rimasta chiusa per 15 giorni per un problema alla caldaia, ma siamo riusciti lo stesso a organizzarci e lavorare al meglio. Abbiamo fatto un lavoro di preparazione in vista dei prossimi mesi di campionato, che per noi saranno fondamentali, e abbiamo accolto un nuovo giocatore, Tankosic, che già da domani sarà disponibile. Dovremo affrontare questa seconda fase, consapevoli di quello che siamo oggi. La prima parte del campionato non è stata facile, perché siamo una squadra quasi del tutto rinnovata e con tanti giovani e non era semplice riuscire a trovare i meccanismi giusti. Domani ci troveremo davanti un avversario che, all’andata, ci ha dato uno scarto molto ampio. Proprio in quella partita erano emerse tutte le difficoltà che avevamo e che, nel prosieguo del campionato, si sono evidenziate ulteriormente. Poi, con il lavoro siamo riusciti a sistemare e migliorare qualcosa. Quindi, ci aspettiamo che adesso quel lavoro produca i risultati sperati. Il nostro obiettivo deve essere quello di scalare più posizioni in classifica e arrivare il più in alto possibile per giocare un play-out in condizioni favorevoli”.

Il tecnico biancoverde, infine, parla degli avversari di domani: “Il Quinto è un’ottima squadra, con un buon mix di giocatori esperti e giovani. Ci sono ragazzi molto interessanti, come Veklyuk, che sta giocando un ottimo campionato, e Jacopo Gambacciani, oltre a tre senatori di alto livello come Figari, Nora e soprattutto Aicardi, che rappresenta ancora un’eccellenza nel suo ruolo. Dovremo evitare di regalare tanti gol, come abbiamo fatto nella sfida di andata. Inoltre, troveremo un ambiente caldo e, pertanto, bisognerà avere testa nei momenti di difficoltà che ci saranno, soprattutto all’inizio, nell’impostazione della partita. Dovremo cercare di giocare quattro tempi con continuità e mantenere la nostra idea di gioco, cercando l’ampiezza e restando attaccati fino al quarto tempo per poi sfruttare le chance che eventualmente avremo”.

Il mancino Alessandro Carnesecchi, appena rientrato dalla Nazionale azzurra, con la quale ha disputato gli Europei, parla dello spirito con il quale la squadra si prepara ad affrontare questa fase: “Sono stato un mese e mezzo in Nazionale e quindi non mi sono allenato con il gruppo, ma l’ho trovato sempre più affiatato, unito e ben preparato. Io e Tankosic siamo arrivati da poco, c’è da integrare un giocatore nuovo, ci sono da affinare alcune cose, quindi è un momento nel quale stiamo cercando velocemente di apprendere le volontà del mister. Però, ormai sappiamo cosa ci aspetta, quindi credo che la squadra sia preparata a giocare un certo tipo di sfide. Non c’è alcuna paura, anzi c’è grande voglia di ricominciare, di affrontare questa nuova fase e dimostrare quello che non siamo riusciti a fare al meglio nella prima parte della stagione”.

L’esperienza con il Settebello potrebbe tornare molto utile a Carnesecchi per dare un contributo ancor più importante alla salvezza dell’Ortigia: “Allenarsi in un contesto come quello della Nazionale, inevitabilmente ti fa crescere. Credo di aver imparato qualcosa e di aver compreso quale sia la direzione verso cui devo andare nel mio modo di giocare. Ci sono delle cose che mi porto dietro e che cercherò di utilizzare con l’Ortigia, sperando che possa trarne giovamento tutta la squadra, consentendomi magari di dare un maggiore apporto, soprattutto in determinate situazioni”.

Foto credits : Maria Angela Cinardo – Mfsport.net

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