Il Pd ha depositato il simbolo per le regionali in Sicilia del 25 settembre.
Sotto il logo con i colori classici la scritta «Chinnici presidente» su fondo rosso. Non è stata accolta la proposta del M5s che nell’ultimo vertice avevano chiesto al Pd di non inserire la dicitura Chinnici, a garanzia di una candidatura «super partes» e quindi non identificabile col Pd e rispetto degli alleati. La considerazione del M5s è che mettendo il nome della Chinnici nel proprio simbolo il Pd possa cannibalizzare il consenso a scapito degli alleati. Ma il segretario regionale, Anthony Barbagallo è stato categorico da subito. Oggi la conferma.
“Oggi abbiamo depositato, all’assessorato regionale alle Autonomie locali, il simbolo della lista del Partito democratico a sostegno di Caterina Chinnici, candidata presidente della coalizione progressista. Un grazie sentito ai delegati Giovanni Bruno e Alfredo Rizzo. Un passo alla svolta” si legge nella pagina Facebook del Pd siciliano, nella quale campeggia il logo depositato.
Il non accoglimento della richiesta del M5s ha generato nuove frizioni all’interno del fronte progressista
“Il Pd siciliano somiglia sempre di più a quello nazionale, così non va”, dichiara all’Ansa il referente del M5s in Sicilia, Nuccio Di Paola. “Sono certo che Chinnici a breve risponderà al nostro documento di 9 punti, il problema è il Pd: sta sottovalutando la situazione”, ha aggiunto Di Paola, che oggi ha depositato anch’egli il simbolo del M5s. Logo classico anche in questo caso, con la scritta 2050 sotto le cinque stelle.













