Confronto

Francofonte, confronto tra il PD e la Commissione Straordinaria sulle priorità della città

condividi news

Confronto tra il Partito Democratico e i commissari che amministrano il Comune dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose

Pulizia e decoro urbano, gestione dei rifiuti, servizio idrico, scuole, sicurezza, situazione finanziaria e servizi sanitari. Sono questi alcuni dei principali temi affrontati dal Partito Democratico di Francofonte nel corso dell’incontro con la Commissione straordinaria che, dopo lo scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose, ha assunto la gestione dell’ente.

Il confronto, riferisce il Pd, è stato ampio e costruttivo e ha consentito di portare all’attenzione dei commissari le numerose segnalazioni raccolte in queste settimane tra i cittadini, oltre a chiedere aggiornamenti sulle decisioni che interesseranno la città nei prossimi mesi.

Rifiuti e decoro urbano, al via un programma di interventi

Tra le questioni più urgenti c’è la condizione di alcune strade e aree del paese. Il Pd ha riferito alla Commissione le segnalazioni ricevute dai cittadini sulla pulizia e sul decoro urbano.

L’Ufficio Tecnico sta predisponendo un programma di interventi articolato per aree, con l’obiettivo di procedere gradualmente alla pulizia e al ripristino del decoro. Nel corso dell’incontro è stata inoltre evidenziata la difficoltà registrata nelle ultime settimane a causa del passaggio dalla precedente alla nuova ditta incaricata dello smaltimento dei rifiuti, con ripercussioni sulla gestione ordinaria del servizio.

La Commissione ha indicato l’intenzione di procedere progressivamente alla pulizia delle vie e delle principali aree del paese e all’installazione di nuovi cestini portarifiuti dove necessario.

Un richiamo, però, riguarda anche il comportamento dei cittadini. Per il Pd, infatti, il decoro urbano non può dipendere esclusivamente dall’amministrazione: una volta garantiti servizi e strumenti adeguati, il mantenimento della pulizia richiede anche il rispetto quotidiano degli spazi pubblici.

Il dialogo con cittadini e associazioni

Un altro punto centrale del confronto è stato il rapporto tra la Commissione straordinaria e la comunità locale.

“Come Partito Democratico abbiamo sottolineato la necessità di costruire un rapporto costante tra la Commissione Straordinaria e la comunità. Abbiamo proposto incontri periodici e soprattutto una maggiore informazione sui problemi che vengono affrontati, sulle difficoltà riscontrate e sulle soluzioni che vengono progressivamente individuate.” Ecco quanto dichiarato dal partito.

Per il Pd, la fase di ricostruzione che Francofonte sta attraversando non può limitarsi alla riorganizzazione degli uffici e al rispetto delle regole. Deve passare anche dal recupero del rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.

Bilancio e tributi, in corso l’analisi dei conti

Sul fronte economico-finanziario, il Pd ha chiesto chiarimenti sulla situazione generale del Comune, sugli equilibri di bilancio, sulla riscossione dei tributi e sulle eventuali criticità.

La Commissione, secondo quanto riferito dal partito, non ha ancora inteso formulare valutazioni definitive. È in corso un’analisi della situazione finanziaria dell’ente e sarà soprattutto attraverso il rendiconto che sarà possibile definire con maggiore precisione il quadro dei conti e comprendere la situazione ereditata, oltre ai margini di intervento per il futuro.

Servizio idrico, chiesto l’ingresso anticipato nell’ATI

Particolare attenzione è stata dedicata anche al servizio idrico, uno dei problemi che incidono maggiormente sulla vita quotidiana dei cittadini.

L’ingresso di Francofonte nell’ATI, inizialmente previsto in una fase successiva, sarebbe stato richiesto in anticipo dalla Commissione straordinaria alla luce della necessità di affrontare interventi urgenti sulla rete idrica.

Perdite, criticità infrastrutturali e frequenti disagi rendono infatti particolarmente rilevante il passaggio al nuovo assetto del servizio, anche alla luce del quadro normativo vigente.

Scuole, interventi in vista della riapertura

Il confronto ha riguardato anche la riapertura degli edifici scolastici. È in corso un programma di interventi destinato a risolvere, prima dell’ingresso degli studenti, le problematiche sulle quali è possibile intervenire nell’immediato.

Gli interventi strutturali di maggiore entità dovranno invece essere programmati nei periodi di sospensione delle attività didattiche.

Il Pd ha inoltre chiesto aggiornamenti sul completamento e sulla futura apertura del nuovo asilo nido e del nuovo edificio scolastico. Al momento, secondo quanto emerso dall’incontro, non sarebbe ancora possibile indicare una tempistica definitiva.

Piscina comunale, l’opera non è una priorità

Tra i temi discussi anche quello della piscina comunale, progetto sul quale il Partito Democratico aveva già espresso perplessità.

La Commissione straordinaria ha evidenziato che, allo stato attuale, non sussisterebbero le condizioni per procedere alla realizzazione dell’opera. Inoltre, secondo quanto riferito dal Pd, non sarebbe intenzione della Commissione utilizzare per la piscina gli oneri derivanti dall’autostrada né destinare prioritariamente altre risorse finanziarie alla sua costruzione.

La posizione del partito viene ribadita: non una contrarietà alla piscina in quanto tale, ma la richiesta di un piano economico-finanziario credibile, di un modello di gestione sostenibile e della garanzia che l’eventuale investimento non sottragga risorse alle esigenze più urgenti della città.

Sicurezza, Polizia Locale e coordinamento con i Carabinieri

Sul fronte della sicurezza, il Pd ha chiesto una riorganizzazione del Corpo di Polizia Locale e una presenza più programmata sul territorio.

La proposta è quella di rafforzare il coordinamento con i Carabinieri, individuando giorni, orari e zone maggiormente interessate dalle criticità, così da rendere i controlli più efficaci.

Per il partito, la sicurezza non può essere affidata soltanto a interventi occasionali, ma necessita di programmazione, organizzazione e collaborazione tra le diverse forze presenti sul territorio.

Sanità, servizi psichiatrici e randagismo

Nell’incontro sono state infine affrontate le criticità relative alla sanità territoriale, ai servizi psichiatrici, ai rapporti con l’Asp di Siracusa e al fenomeno del randagismo.

Il Partito Democratico ha chiesto l’organizzazione di un tavolo di confronto con il commissario dell’Asp di Siracusa, dottor Iraci, per rafforzare le richieste già avanzate dal Pd di Francofonte nel giugno 2026 sul potenziamento dei servizi sanitari destinati alla comunità.

L’obiettivo indicato è quello di costruire un rapporto stabile tra Comune e Asp, affinché le esigenze espresse dal territorio possano tradursi in servizi e interventi concreti.

Il Pd: «Il confronto deve continuare»

Per il Partito Democratico, i due mesi e mezzo di gestione commissariale non possono essere sufficienti per risolvere criticità stratificate nel corso degli anni. Il partito assicura tuttavia che continuerà a monitorare l’attività della Commissione, raccogliendo le segnalazioni dei cittadini, proponendo soluzioni e informando la comunità sugli sviluppi.

La sfida indicata dal Pd riguarda non soltanto la qualità dei servizi, ma anche la ricostruzione di un rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.

Ordine, regole, programmazione, trasparenza e servizi sono considerati i pilastri necessari per la nuova fase di Francofonte. Un percorso che, secondo il partito, non può essere affidato esclusivamente a chi oggi amministra il Comune, ma deve coinvolgere l’intera comunità.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni