Il consigliere esce dal gruppo Francesco Italia Sindaco e aderisce al Misto: “Amministrazione Comunale guarda al centrodestra”
“In questi anni ho provato, anche nei momenti di maggiore difficoltà, a rappresentare all’interno della maggioranza una posizione politica precisa, cercando di arginare una progressiva trasformazione dell’impronta dell’Amministrazione e mantenendo fermo il riferimento ai valori e alle ragioni che avevano accompagnato il progetto politico originario. Oggi, però, devo prendere atto che quel tentativo non è più sufficiente. Per queste ragioni, da oggi continuerò a svolgere il mio mandato in Consiglio Comunale dall’opposizione, valutando ogni provvedimento esclusivamente sulla base dell’interesse della città”. A dichiararlo è Andrea Buccheri, consigliere comunale di Siracusa, che annuncia la decisione di uscire dal gruppo Francesco Italia Sindaco e aderire al Gruppo Misto in aula.
“Ho assunto il ruolo di consigliere comunale con la responsabilità che mi contraddistingue e, fino ad oggi, ho cercato di contribuire al bene della nostra città senza assumere incarichi nell’amministrazione attiva. È stata una scelta precisa, coerente con il ruolo affidatomi dagli elettori, che ho mantenuto anche quando avrei potuto assumere responsabilità diverse”.
“Le scelte compiute dall’Amministrazione, e soprattutto il prossimo annunciato rimpasto confermano un avvicinamento sempre più evidente al centrodestra siracusano, che ormai incide sugli equilibri e sull’indirizzo politico-amministrativo della città. Un percorso nel quale non mi riconosco e che non intendo continuare ad accompagnare”.
Consigliere comunale da due mandati, già assessore, presidente del consiglio di circoscrizione e consigliere del quartiere Tiche per due mandati, negli anni Buccheri ha agito sempre nell’interesse della città e delle sue esigenze: “Siracusa vive problemi che richiedono nuove energie e una proposta politica chiara e capace di andare oltre l’attuale esperienza amministrativa. Il mio impegno sarà quindi al fianco di quanti, dentro e fuori dal Consiglio comunale, intendano lavorare alla costruzione di un’alternativa credibile e profondamente diversa dall’attuale assetto amministrativo”.
Il consigliere comunale motiva la sua decisione: “È una scelta politica maturata nel tempo e che assumo oggi con piena consapevolezza. Perché arriva un momento in cui provare a correggere una direzione non basta più. Arriva il momento di avere il coraggio di scegliere e costruire una strada diversa, nell’esclusivo interesse della città”












