Avola, i primi 100 giorni di Rossana Cannata: “Cultura, eventi di qualità e attenzione ai più piccoli”

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La sindaca di Avola: “Da sindaco sto beneficiando del tanto lavoro fatto da deputata, quando ho ottenuto dalla Regioni i finanziamenti utili al territorio”

 La recente storia politica di Avola è stata caratterizzata da un particolare passaggio di consegne, quello tra un fratello e una sorella, legittimato dall’ampio consenso e dalla fiducia degli elettori. All’uscente Luca Cannata, con le elezioni di giugno scorso, è subentrata la sorella Rossana Cannata. Oggi, mentre l’ex sindaco, Luca, è impegnato nella doppia campagna elettorale per la Camera e per l’Ars, la sorella Rossana, ex deputata regionale, vive i suoi primi mesi da prima cittadina del comune a sud di Siracusa.

La sindaca di Avola, insediatasi il 18 giugno scorso, a fine settembre celebrerà i suoi primi 100 giorni alla guida del Comune. Dopo il periodo estivo, con il turismo e l’offerta dell’intrattenimento e delle iniziative culturali, ci si prepara ad affrontare le sfide che la difficile situazione nazionale e internazionale pone dinnanzi alle amministrazioni, che dovranno essere pronte a fronteggiare le ricadute di una crisi che, in autunno, potrebbe acuirsi in maniera preoccupante.

Intanto, proprio attraverso l’offerta estiva, con eventi che hanno cercato di venire incontro alle esigenze delle diverse generazioni e fasce di popolazione, il Comune ha iniziato a gettare le basi per la realizzazione del suo programma, come spiega a SiracusaPress, la sindaca di Avola, Rossana Cannata, che fa un bilancio di questi primi tre mesi e illustra gli obiettivi della sua Giunta nell’immediato futuro.

Sono quasi passati 100 giorni dal suo insediamento come sindaca di Avola. Come sono andati questi mesi e quali sono state le cose sulle quali avete concentrato il vostro operato?

Se dovessi riassumere questi 100 giorni, potrei dire che ovviamente mi sono concentrata molto sulla programmazione per l’estate. Mi sono insediata il 18 giugno, ho approntato la squadra, la giunta, e subito ho iniziato con il programma del cartellone estivo. Un cartellone ricco, nel quale sono stati inseriti eventi di grande qualità. Ad esempio, ho ripristinato la “Notte bianca”, che era stata stoppata per il Covid, e ho coinvolto le attività imprenditoriali, cercando di considerare, attraverso la programmazione, quelle che possono essere ad esempio le esigenze delle attività del centro storico. Ma abbiamo pensato anche a valorizzare il lungomare, attraverso la Notte Rosa, e la zona collinare, con la ripresa della stagione teatrale.

Quindi una programmazione che ha tenuto conto di tutto il territorio.

Esattamente. Dopodiché abbiamo ospitato altri eventi di punta, come la finalissima di Miss Italia, con l’elezione di miss Sicilia, e abbiamo rinnovato “Calici di Stelle”, con una edizione molto particolare. Naturalmente, a ciò si aggiungano le tradizioni associate alle consuete feste religiose, con tutte le manifestazioni collaterali, anche sportive. E poi una cosa molto bella per i più piccoli.

Cioè?

Ho voluto fortemente quella che si chiama la “Settimana per famiglie e bambini”, che peraltro si è conclusa domenica scorsa, durante la quale abbiamo ospitato “Rai Yo Yo”, con i suoi personaggi di punta, beniamini che i bambini amano tanto. Una settimana dedicata ai più piccoli, con in mezzo anche lo sport, perché ho riunito tutte le associazioni sportive che, all’interno di questa settimana, hanno svolto la giornata “Sport per tutti”, per raccogliere le adesioni alle varie società che a settembre iniziano le loro attività. Quindi, posso dire che il programma estivo è stato l’occasione per mettere insieme le esigenze di tutti e per parlare e confrontarci, soprattutto in vista dell’inizio della scuola

A proposito di scuola e di bambini, avete in mente delle iniziative specifiche?

Sì, sul tema della scuola, non solo ho già iniziato i sopralluoghi, ma ho raccolto i frutti del PNRR. Abbiamo avuto i finanziamenti per l’asilo nido e anche per la palestra di una scuola. Inoltre abbiamo realizzato due iniziative. Una è quella della scuola solidale, con la raccolta di materiale di cancelleria che, insieme ai servizi sociali, distribuiremo ad alunni di famiglie disagiate, con reddito basso. L’altra è l’avvio dell’iscrizione al centro minori, che è un centro comunale, gestito da personale comunale, che si occupa di fornire assistenza post scuola sempre ai bambini di famiglie in difficoltà. In questo centro, i bambini, usciti da scuola, potranno recarsi e usufruire della mensa, dell’attività di doposcuola e potranno anche svolgere attività musicale e sportiva.

Quali sono gli obiettivi che perseguirete nell’immediato futuro?

Intanto continueremo a valorizzare le risorse del nostro territorio. Ad esempio, metteremo in opera un’attività diversificata rispetto a quella che Luca (Luca Cannata, ndr) aveva fatto, che è “Luce e Santità versione 2”. Da deputato regionale avevo curato con lui la prima edizione, che consisteva nell’evidenziare, attraverso l’illuminazione, il patrimonio artistico della città. Però, mentre lo scorso anno questa iniziativa durava solo alcune settimane, io con questa versione ho avviato un progetto di illuminazione permanente. Siamo partiti da tre chiese: Santa Venera, Chiesa Madre e San Giovanni. Poi cercheremo di estendere questo progetto anche a tutte le altre chiese e ad alcuni palazzi particolarmente prestigiosi. Ma di sicuro, protagoniste saranno le architetture del patrimonio religioso.

Quindi si presterà particolare attenzione ai beni culturali?

Sì, ma non solo. Ho raccolto i frutti di alcuni investimenti, che definisco culturali e infrastrutturali, perché da deputato avevo portato avanti il finanziamento del primo museo civico della città, e anche un progetto sulla viabilità urbana sostenibile. Un progetto molto importante di oltre 3milioni di euro, per consentire di avere maggiori parcheggi sul nostro lungomare, in prosecuzione dell’attività del mio predecessore. Da sindaco, dunque, sto raccogliendo il frutto del lavoro fatto da deputata. Inoltre, valorizzeremo le eccellenze del nostro territorio, con un evento unico su cibo e cultura, che è calendarizzato per i giorni 26-27-28 settembre. Avremo ospite qui Slow Food, per tre giorni durante i quali valorizzeremo i nostri prodotti, con uno chef e con tutto quello che ruota attorno al mondo dello show cooking, della presentazione del cibo.

Spostiamoci sulle cose più urgenti. Si prospetta un autunno difficile, con i rincari energetici e gli effetti drammatici su imprese e cittadini. La soluzione, naturalmente, spetta allo Stato centrale e non ai comuni, ma voi state pensando a soluzioni per tamponare la situazione?

Il mio predecessore aveva già avviato opere di efficientamento energetico, intercettando tanti fondi che avevano consentito di ripristinare l’illuminazione in città: quartieri, centro, palazzi, ecc. Lui è stato uno dei primi a fare questo. Cercheremo di continuare su questo terreno, anche con la transizione digitale, per fornire ulteriori strumenti al cittadino. Per il caro bollette quello che possiamo fare è continuare a programmare interventi di efficientamento energetico sostenibile, in continuità con quanto fatto prima di me.

Questo come risposta di lungo termine alla questione dell’autonomia energetica e del risparmio, ma sul piano sociale cosa vi aspettate e cosa potete fare, visto che la gente vivrà un periodo non semplice?

Io spero che il governo nazionale ci dia una mano. Già l’Anci si è mosso e come sindaci stiamo portando le nostre proposte al governo nazionale, affinché si faccia carico di questo grave problema.  Devono essere date quante più risorse non solo ai Comuni, che si trovano a dover fronteggiare il grosso problema della carenza di personale, con poche unità in ogni ambito, ma in generale misure a sostegno dei cittadini per fronteggiare questa crisi.

Di solito, quando ci si insedia si parla sempre, e spesso in negativo, della situazione ereditata dalla amministrazione precedente. Per ovvie ragioni da Lei questo tipo di commento non possiamo aspettarcelo.

Ovviamente (ride, ndr). Abbiamo lavorato spalla a spalla, quindi non posso che beneficiare adesso del lavoro fatto da Luca come sindaco, mentre io da deputato ho potuto lavorare per ottenere dalla Regione i finanziamenti utili a migliorare il nostro territorio.

 

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