Ars, Gennuso si autosospende dalla carica di vice presidente Antimafia

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A sollecitare  le dimissioni di Gennuso era stato l’altro vice presidente della Commissione Ismaele La Vardera e il M5s

La decisione è stata assunta dal neo deputato di Forza Italia di Siracusa, a seguito delle polemiche scaturite dalla elezione in commissione Antimafia a vice presidente, che vede indagato il deputato, assieme al padre, l’ex deputato regionale Pippo Gennuso, per estorsione nei confronti dei dipendenti nell’ambito di una inchiesta della Procura di Palermo sulla gestione di una sala bingo.

Inoltre, nel regolamento dell’Antimafia regionale, l’articolo 6 sancisce l’incompatibilità dei componenti l’ufficio di presidenza con procedimenti penali in corso per reati non colposi. Alla prima seduta gli uffici hanno verificato i requisiti di Gennuso, come di tutti gli altri componenti.

Circostanza che ha creato un certo imbarazzo al presidente del Pd Cracolici che aveva precisato:“per operare al meglio bisognerà chiarire il caso Gennuso”

Da quì la decisione,  di opportunità politica e rispetto per l’organo regionale, dell’Onorevole Riccardo Gennuso di fare un passo indietro dalla carica elettiva, che alla vigilia della sua elezione aveva commentato così:” Nel mio ruolo di imprenditore, sono stato vittima della mafia. Mafiosi che ho avuto il coraggio di denunciare e farli condannare.”

 

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