Tempesta nel Terzo Polo. Alessandra Furnari e Cosimo Burti, Italia Viva, ex assessori Comune di Siracusa, replicano alle accuse mosse dal sindaco Francesco Italia
“Che il sindaco di Siracusa avesse qualche difficoltà a gestire le critiche era ben noto da tempo, ma nelle ultime 24 ore è evidente che ha perso ogni controllo. Dopo aver paventato l’ipotesi di sabotaggi ed aver risposto con una frase priva di stile ad un messaggio di un cittadino, continua ad allargare il suo raggio d’azione. Per tentare di difendersi da critiche legittime e fondate da parte dell’ex Sindaco Garozzo, Italia tenta maldestramente di attaccare il suo predecessore e dante causa con illazioni su “consigli interessati” che proprio ad Italia sarebbero giunti da parte di Garozzo per il tramite “degli assessori”!
Gli assessori si riferiscono ad un post pubblicato sui social dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia in cui afferma: “ho sempre cercato in questi anni di evitare di rispondere al sindaco Garozzo per rispetto di una storia che non rinnego e della quale, a differenza di lui, continuo ad avere rispetto. Ma non offro lezioni di stile a chi dimostra ancora una volta di non averne.
Parole che l’ex sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo commenta così: “io capisco che il Sindaco Italia sia nervoso, ma per la calunnia non c’è mai giustificazione. Vorrei capire quali consigli “interessati” ti avrei fatto arrivare tramite gli assessori, per esempio con i nostri Burti e Furnari. E mi spieghi gentilmente il mio interesse specifico sulle eventuali questioni?Concludono Furnari e Burti:
“Non parla dell’oggetto di questi inesistenti consigli, non indica il nome degli assessori per mezzo dei quali i fantomatici consigli sarebbero pervenuti, ma è evidente che il riferimento può essere soltanto agli scriventi. Per questa ragione, senza timore di smentita, rimandiamo le accuse al mittente, potendo dire ad alta voce che ogni azione svolta durante il nostro incarico ha riguardato esclusivamente gli interessi della città!”.












