Aggiornato al 17/01/2026 - 16:36
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Incertezza

Rifiuti a Siracusa, Europa Verde: “Cessione Tekra-Ris.Am? Salto nel buio. Il Comune sapeva?”

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Salvo La Delfa interviene sul cambio di gestione del ramo d’azienda: “Ennesimo scossone a un anno e mezzo dalla scadenza. Preoccupano gli stipendi arretrati e una differenziata ferma al 50%. Sindaco e Assessore chiariscano la loro posizione”

«Ancora un altro scossone al servizio di gestione dei rifiuti». Non usa mezzi termini Salvo La Delfa, coportavoce provinciale di Europa Verde Siracusa – Alleanza Verdi e Sinistra, per commentare la notizia della cessione del ramo d’impresa da parte di Tekra s.r.l. alla milanese Ris.Am. s.r.l.. Un passaggio di consegne che, secondo gli ecologisti, apre scenari inquietanti sia sul fronte occupazionale che sulla qualità del servizio di igiene urbana.

La Delfa sposa in pieno le preoccupazioni già sollevate dai sindacati nelle scorse ore. Il subentro di una nuova società in corsa desta allarme per il futuro dei dipendenti, che si trovano già in una situazione di «gravissima precarietà economica» e sono in attesa del pagamento di mensilità arretrate.

Ma l’analisi di Europa Verde va oltre la questione societaria e punta il dito sullo stato di salute della città. A un anno e mezzo dalla fine naturale del contratto d’appalto (stipulato nel 2019), l’arrivo della Ris.Am. introduce ulteriori incognite su un servizio definito «in gravissima sofferenza». La Delfa snocciola i dati di quello che considera un fallimento gestionale:

  • Raccolta differenziata in stallo: ferma intorno al 50% da cinque anni;

  • Produzione rifiuti eccessiva: circa 520 kg per abitante all’anno;

  • Mancanze strutturali: assenza di tariffazione puntuale, nessun centro di riuso e riparazione;

  • Comunicazione assente: scarsa informazione ai cittadini;

  • Degrado: discariche improvvisate diffuse in tutta la città.

Il nodo centrale del comunicato è politico. Europa Verde chiama in causa direttamente Palazzo Vermexio. «È lecito chiedersi se l’Amministrazione Comunale, il Sindaco e l’Assessore al ramo, siano stati messi a conoscenza dai responsabili di Tekra della firma dell’accordo di cessione – incalza La Delfa – quale sia stata la loro posizione e come intendano seguire le vicende in atto».

La richiesta è di vigilare non solo sul personale, ma sul raggiungimento degli obiettivi contrattuali firmati nel 2019, oggi apparentemente lontani. «Una situazione di incertezza – conclude la nota – che contribuisce ancora di più ad allontanare la nostra città dagli obiettivi nazionali ed europei».

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