Impennata di contagi tra lattanti e bambini nella provincia. Il direttore sanitario Madonia: «La prevenzione è il nostro scudo più forte, i nostri centri vaccinali in tutti i comuni sono aperti»
Un incremento sensibile di accessi medici che accende i riflettori sulla salute dei più piccoli e sulla necessità di fare scudo comune contro le infezioni stagionali. Il direttore del reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale di Avola, Gian Luca Trobia, ha richiamato ufficialmente l’attenzione della popolazione sul preoccupante aumento dei casi di gastroenterite da Rotavirus registrati nel corso delle ultime settimane tra i lattanti e i bambini del territorio.
Di fronte a questa impennata di contagi, i vertici sanitari hanno ribadito l’assoluta importanza della vaccinazione specifica, una misura ampiamente raccomandata nei primi mesi di vita e già inclusa nel calendario vaccinale nazionale.
A stretto giro, anche il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Madonia, ha voluto lanciare un messaggio chiaro e diretto alle famiglie residenti nella provincia, confermando la piena operatività delle strutture territoriali.
Il Rotavirus non deve essere sottovalutato dai genitori poiché possiede una notevole aggressività clinica nei primi anni di vita dei pazienti pediatrici.
Il primario Gian Luca Trobia ha delineato il quadro dei rischi connessi all’infezione:
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I sintomi principali: il virus si manifesta principalmente come una delle cause primarie di violenti attacchi di diarrea e vomito nei bimbi;
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La complicanza maggiore: l’infezione può determinare in tempi rapidi gravi e importanti condizioni di disidratazione sistemica;
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L’ospedalizzazione: i quadri clinici più acuti richiedono spesso il ricovero ospedaliero d’urgenza per stabilizzare i parametri del piccolo.
«Il vaccino anti-Rotavirus è uno strumento ampiamente studiato, sicuro ed estremamente efficace – ha spiegato il direttore Gian Luca Trobia –. I dati clinici dimostrano come la sua somministrazione sia in grado di ridurre in maniera drastica e significativa le forme più gravi della malattia e il conseguente ricorso alle cure ospedaliere».
Per contrastare l’avanzata della gastroenterite da Rotavirus, l’Azienda Sanitaria Provinciale ha predisposto un piano di accoglienza straordinario per i genitori in tutti i municipi della provincia siracusana.
Accanto alla profilassi vaccinale, il reparto di Pediatria di Avola ricorda che restano fondamentali le norme igieniche di base per limitare la diffusione del virus in ambito domestico e scolastico:
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Lavaggio delle mani: eseguire un accurato lavaggio delle mani con acqua e sapone prima di cucinare e prima di somministrare il cibo ai bambini;
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Igiene del cambio: lavarsi sempre le mani dopo ogni cambio di pannolino e dopo l’utilizzo dei servizi igienici;
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Sanificazione: curare la corretta pulizia delle superfici e di tutti gli utensili utilizzati per la preparazione dei pasti, con particolare attenzione all’igiene domestica in presenza di neonati.







