Lettera intimidatoria con proiettili e minacce alla famiglia. Solidarietà da Sinistra Italiana-Avs e Libero Consorzio di Siracusa
Una busta con dei proiettili e delle chiare minacce, a lui ed alla sua famiglia. E’ stato vittima di una intimidazione il sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio. La denuncia è stata resa pubblica questa mattina durante una conferenza stampa convocata dallo stesso primo cittadino che ha rivelato i dettagli di un’intimidazione che ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale e nelle istituzioni provinciali.
Il primo cittadino di Carlentini, che ricopre anche il ruolo di consigliere del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, ha provveduto a informare le autorità competenti dell’accaduto e sono in corso le indagini per identificare i responsabili di questo grave atto intimidatorio.
Stefio ha ricevuto solidarietà immediata da parte delle forze politiche e delle istituzioni territoriali.
La solidarietà della politica
La solidarietà del Pd nazionale. “Non accetteremo mai queste forme di intimidazione e anzi rinnoviamo, con le parole del Sindaco Stefio, il nostro impegno e il nostro contrasto a ogni forma di illegalità”.
“Forza Giuseppe” è il messaggio di Antonio Nicita, senatore del Partito Democratico. “Esprimo la massima vicinanza al nostro Sindaco di Carlentini, in provincia di Siracusa, Giuseppe Stefio per le gravi minacce ricevute di cui ha dato notizia pubblica. Il Sindaco ha ricevuto una busta intimidatoria con un proiettile con minacce a sé e alla propria famiglia. Non accetteremo mai come dirigenti e militanti del PD queste forme di intimidazione e anzi rinnoviamo, con le parole del Sindaco Stefio, il nostro impegno e il nostro contrasto ad ogni forma di illegalità. Siamo con lui e con tutta la comunità democratica di Carlentini”.
“Un gravissimo atto intimidatorio che non può passare sotto silenzio. Oltre a esprimere solidarietà e vicinanza a Giuseppe Stefio, e alla sua famiglia, ci auguriamo che forze dell’ordine e magistratura riescano ad individuare al più presto i responsabili, assicurandoli alla giustizia. La battaglia contro ogni forma di illegalità che contraddistigue Stefio non arretrerà di un solo passo e troverà il sostegno pieno e rinnovato da parte di tutto il Partito Democratico”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.
Tiziano Spada, deputato del PD per la provincia di Siracusa e sindaco di Solarino, ha condannato l’intimidazione a Stefio: “Da deputato regionale del Partito Democratico sul territorio, e da sindaco di Solarino, esprimo vicinanza e solidarietà al collega di Carlentini, Giuseppe Stefio, per i gravi fatti denunciati. Le minacce a lui e alla sua famiglia rappresentano la più grave delle offese non solo all’istituzione che rappresenta ma anche all’intera comunità carlentinese. Il tentativo di inquinare l’azione politica e sociale di chi lavora al servizio dei cittadini e dei loro bisogni è da condannare senza indugio. Sono certo che le autorità preposte siano già al lavoro per individuare i responsabili e assicurare protezione e sicurezza al sindaco Stefio. La politica ha l’obbligo di dare il proprio contributo in tal senso”.
“Condanniamo con fermezza il grave e ignobile atto intimidatorio al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, destinatario di una busta contenente un proiettile e minacce rivolte anche alla sua famiglia. Si tratta di un gesto vile e codardo che colpisce non solo una persona, ma l’intera comunità democratica .A Giuseppe Stefio esprimiamo la nostra piena solidarietà e vicinanza, certi che episodi di questo tipo non scalfiranno il suo impegno amministrativo né la determinazione di chi ogni giorno opera nel rispetto delle regole e della legalità. Le intimidazioni non fermeranno il lavoro delle istituzioni né il percorso di trasparenza e responsabilità intrapreso. Al contrario, rafforzano la necessità di continuare a contrastare con decisione ogni forma di illegalità e di sopraffazione. Siamo al fianco del sindaco Stefio e della città di Carlentini, convinti che la risposta più forte sia quella dell’unità, della legalità e della partecipazione democratica”. Così il parlamentare Filippo Scerra e il deputato regionale Carlo Gilistro, entrambi del Movimento 5 Stelle.
Il deputato regionale, Carlo Auteri, esprime Solidarietà al sindaco Giuseppe Stefio. “Recapitare un bossolo e minacce di morte è un gesto vile e inaccettabile, che richiama metodi mafiosi estranei alla civile convivenza e alla politica sana. Sono certo che il sindaco non arretrerà di un passo nel suo impegno amministrativo. Episodi come questo rafforzano la necessità di fare fronte comune, ribadendo che le istituzioni non si piegano alla paura. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto”.
“Si tratta di un atto vile e inaccettabile – hanno dichiarato il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, il coordinatore provinciale di Forza Italia Corrado Bonfanti e il gruppo consiliare di Forza Italia di Carlentini – che colpisce non solo la persona del sindaco, ma l’intera comunità e le istituzioni democratiche. Ogni forma di intimidazione e violenza deve essere condannata con decisione, senza esitazioni”, dice il deputato regionale Gennuso. Siamo vicini all’uomo e al sindaco Stefio e alla sua famiglia, perché episodi del genere non possono trovare spazio in alcun ambito e non possono avere nemmeno una minima scusante. Massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine. La difesa dei valori di democrazia, legalità e confronto civile supera qualsiasi steccato politico e ideologico”.
Anche Michelangelo Giansiracusa, presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, ha manifestato vicinanza al sindaco. “Esprimiamo, come Presidente e come intero Libero Consorzio Comunale di Siracusa, la nostra vicinanza a Giuseppe Stefio” Il presidente ha ribadito la condanna ferma di ogni forma di intimidazione. “Ribadiamo il nostro netto rifiuto di ogni forma di intimidazione e confermiamo l’impegno delle istituzioni nel rispetto della legalità e della democrazia. Siamo al fianco di Giuseppe Stefio e della comunità di Carlentini”, ha concluso.
“Chi sceglie di amministrare con senso del dovere e rispetto delle regole – ha dichiarato Rossana Cannata, sindaco di Avola -non può e non deve essere lasciato solo ed è assurdo che ancora si sentano certe cose. Siamo certi che il sindaco continuerà il suo percorso con la forza e la dignità che contraddistinguono chi risponde esclusivamente ai cittadini. Alle istituzioni, tutte, il compito di fare quadrato e respingere con fermezza ogni forma di intimidazione”.
Messaggi di sostegno a Stefio sono arrivati anche dai colleghi sindaci della provincia: Marco Carianni, primo cittadino di Floridia, ha voluto esprimere solidarietà e ribadito di avere “fiducia nelle autorità competenti e nel loro ruolo di garanti della legalità e della sicurezza nel nostro territorio. Servire le istituzioni è la forma più alta di amore per la propria gente, e merita un sostegno convinto da parte di chi, oggi, è in prima linea per far valere gli interessi dei cittadini. Serve una critica dura nei confronti di tutti quegli episodi che rischino di minare la serenità di una comunità e del lavoro di chi la rappresenta”.
Sebastiano Zappulla, segretario provinciale di Sinistra Italiana-Avs, ha espresso solidarietà to tale al sindaco Stefio. “Quanto denunciato da Stefio è di una gravità inaudita”. Il segretario provinciale ha rivolto un appello alle autorità competenti. “La comunità di Sinistra Italiana-Avs esprime totale solidarietà al sindaco Stefio e alla sua famiglia e rivolge un appello alle autorità preposte affinché assicurino pieno e immediato sostegno”, ha aggiunto.
“A Giuseppe Stefio ci lega un rapporto fondato sulla condivisione di valori, sulla stima per il suo operato amministrativo e sull’impegno comune all’interno del Partito Democratico – ha dichiarato Claudia Saccà, segretaria del Pd di Lentini – Il suo lavoro è evidentemente scomodo per chi vorrebbe un territorio piegato all’illegalità e al ricatto. Questo episodio non è isolato, ma si inserisce in un contesto allarmante che riguarda il nostro comprensorio, e l’intera provincia di Siracusa, ancora teatro di azioni intimidatorie riconducibili alla criminalità, che tenta di condizionare la vita democratica e di colpire il tessuto economico sano del territorio”.
Da Siracusa è arrivato il supporto del gruppo consiliare del Partito Democratico: “Il Gruppo consiliare PD di Siracusa esprime la propria piena e convinta solidarietà al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, e alla sua famiglia, raggiunti da gravi e inaccettabili minacce. Si tratta di atti vili che colpiscono non solo un amministratore pubblico, ma l’intera comunità e i principi democratici su cui si fonda la nostra convivenza civile. Colpire chi governa con serietà, trasparenza e coraggio significa tentare di intimidire le istituzioni e fermare il lavoro svolto nell’interesse generale. Giuseppe Stefio è uno dei migliori sindaci di questa provincia, che non si è mai piegato a logiche estranee alla legalità. Proprio per questo merita il sostegno pieno e unanime delle forze democratiche. Il Gruppo consiliare del PD di Siracusa ribadisce con forza che la criminalità e ogni forma di intimidazione non troveranno mai spazio. Le istituzioni, unite, continueranno a mantenere la barra dritta, dalla parte dello Stato, della legalità e dei cittadini onesti”. A dichiararlo Sara Zappulla, Angelo Greco e Massimo Milazzo.
“Un fatto gravissimo, che merita una condanna ferma e unanime – ha dichiarato Salvatore Coletta, commissario provinciale di Fdi – Quando si tenta di intimidire un amministratore locale con simboli di morte, si colpisce il cuore stesso dello Stato e della legalità. A nome del gruppo di Fratelli d’Italia, esprimo totale vicinanza al primo cittadino e alla sua famiglia. Chi amministra con correttezza e trasparenza non deve mai sentirsi solo. Le istituzioni democratiche sono più forti di qualunque tentativo di pressione criminale”.
“Europa Verde Siracusa- Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) esprime solidarietà e vicinanza nei confronti del sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, e della sua famiglia. Speriamo che le Forze dell’Ordine e la Magistratura facciano velocemente chiarezza su quanto accaduto e che riescano a individuare gli autori di questo ignobile gesto, assicurandoli alla Giustizia”.
“Un gesto vile – ha dichiarato Joseph Franzò, del circolo del Pd di Pachino – un attacco non solo ad un uomo serio, specchiato, di grandi capacità e onestà, ma anche alle istituzioni democratiche e all’intera comunità democratica della Provincia”
La CNA di Siracusa, a nome della Presidente Rosanna Magnano e del Segretario Gianpaolo Miceli, esprime piena solidarietà al Sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, per la grave intimidazione subita. “Condanniamo con fermezza questo atto di violenza e minaccia che colpisce le istituzioni democratiche e chi, con impegno e responsabilità, lavora quotidianamente per il bene della comunità. A Stefio va il nostro sostegno nella consapevolezza di quanto i primi cittadini svolgano un ruolo diretto nella relazione con i cittadini.”
“Solidarietà e vicinanza al collega Giuseppe Stefio e alla sua famiglia. Non possiamo più accettare in silenzio minacce e intimidazioni nei confronti di chi ogni giorno dedica la vita al funzionamento della propria comunità. Continuando così c’è il rischio concreto di non trovare persone perbene disposte a rappresentare i Comuni e di consegnare la rappresentanza ad organizzazioni di un certo tipo”. Lo dicono il presidente e il segretario generale di Anci Sicilia, Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, a proposito delle minacce al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio.
“È arrivato il momento che qualcuno sopra di noi apra gli occhi sul sistema degli enti locali, sulla mancanza di sicurezza e tutela degli amministratori locali e delle loro famiglie – sottolineano -. Siamo al secondo posto tra le regioni italiane per minacce e intimidazioni”.
I Giovani Democratici della Federazione di Siracusa esprimono la più ferma condanna per il vile e gravissimo atto intimidatorio perpetrato ai danni del Sindaco di Carlentini e Consigliere Provinciale, Giuseppe Stefio, e della sua famiglia. La lettera contenente un proiettile e minacce esplicite rappresenta un gesto inaccettabile, che colpisce non solo una persona e i suoi affetti più cari, ma l’intera comunità democratica e le istituzioni che essa ha liberamente scelto. È un attacco diretto alla legalità, alla buona amministrazione e all’idea stessa di politica come servizio e responsabilità. Di fronte a episodi di questo genere è necessario essere chiari: si tratta di un atto intimidatorio che richiama dinamiche mafiose e che va respinto con determinazione e unità. Le istituzioni non si intimidiscono e non arretrano. Come Giovani Democratici di Siracusa rinnoviamo la nostra piena vicinanza al Sindaco Stefio, alla sua famiglia e a tutta la comunità di Carlentini. Continueremo a stare dalla parte di chi amministra con coraggio, integrità e rispetto delle regole, nella convinzione che la risposta più forte a ogni minaccia sia andare avanti, insieme, nel segno della democrazia e della giustizia.
Il Partito Democratico di Palazzolo Acreide esprime, attraverso il suo segretario Damiano Rubino, la propria piena e convinta solidarietà al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, vittima di una grave e inaccettabile intimidazione di chiara matrice mafiosa. Si tratta di un atto vile che non colpisce soltanto un amministratore locale, ma le istituzioni democratiche, la libertà di amministrare e l’intera comunità che crede nella legalità e nella giustizia sociale. A Giuseppe Stefio va il nostro sostegno umano e politico, insieme alla vicinanza a tutta l’amministrazione comunale di Carlentini. Questo attacco dimostra come il lavoro del Sindaco Giuseppe Stefio sia scomodo a chi come la criminalità organizzata opera attraverso gesti vili e codardi, ma troverà sempre un muro fatto di partecipazione civile, responsabilità politica e presenza dello Stato. La vicenda non può essere letta come un episodio isolato. Ultimamente la provincia di Siracusa è stata colpita da tanti episodi di matrice mafiosa e ciò è preoccupante. “Questo quadro preoccupante non può essere sottovalutato: è chiaro che la criminalità organizzata tenta ancora di riaffermare il proprio controllo attraverso la paura e la violenza simbolica.” È fondamentale non abbassare la guardia, rafforzare gli strumenti di prevenzione e repressione, e sostenere concretamente chi, nei territori, amministra con onestà e coraggio. Riteniamo quindi particolarmente significativo l’intervento del senatore Antonio Nicita, che ha annunciato una nuova integrazione dell’interrogazione parlamentare rivolta al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sugli attentati incendiari e sulle intimidazioni ai danni di esercizi commerciali e imprenditori della città di Siracusa. Un atto politico importante, che richiama il Governo a un’assunzione di responsabilità concreta attraverso misure di prevenzione, monitoraggio del territorio e tutela delle comunità locali.La politica ha il dovere di tutelare gli amministratori locali che svolgono al meglio e nel rispetto della legalità il loro lavoro, così come chi opera a livello commerciale nel nostro territorio deve potersi sentire tutelato e al sicuro, senza cedere e né piegarsi al meschino sistema mafioso.La risposta a questi atti non può che essere unitaria, pubblica e determinata:
- Più democrazia
- Più partecipazione
- Più legalità
Nessuna intimidazione fermerà l’impegno di chi crede in una Sicilia libera dalle mafie. Il Partito Democratico di Palazzolo Acreide continuerà a essere al fianco degli amministratori, dei cittadini e degli imprenditori che non arretrano, a difendere il valore delle istituzioni repubblicane e a promuovere una cultura della legalità fondata sulla giustizia sociale e sulla responsabilità pubblica. La mafia si combatte insieme, senza ambiguità, senza silenzi e senza paura.
Il Forum provinciale per l’acqua pubblica attraverso il portavoce Alessandro Acquaviva esprime piena solidarietà e profonda vicinanza a Giuseppe Stefio, Sindaco di Carlentini e stimato componente del Forum.
Stefio ha sempre operato con coerenza e coraggio, anche sul fronte dell’affidamento del servizio idrico. Siamo fermamente convinti che questo vile atto intimidatorio non riuscirà a fermare la sua integrità né la sua azione politica.
Auspichiamo che le autorità facciano presto luce sull’accaduto e che i responsabili vengano assicurati alla giustizia. Avanti a testa alta.
“A nome di tutti i tesserati del partito democratico della provincia di Siracusa esprimo profonda vicinanza e solidarietà al nostro sindaco Giuseppe Stefio oggetto di un atto intimidatorio tanto violento quanto vigliacco. La rettitudine morale e l’agire amministrativo improntato al rispetto della legalità e della trasparenza sono caratteristiche che precedono il nome di Giuseppe non solo nella sua Carlentini, ma in tutto il territorio provinciale e regionale. Lo dimostra il riconoscimento e la vicinanza espressa da tutto il mondo politico della città di Carlentini che a prescindere dagli schieramenti politici si è stretto attorno al suo Sindaco in difesa della persona e dell’istituzione. Giuseppe Stefio è una persona per bene e competente e siamo fieri della sua appartenenza al Partito Democratico e consideriamo questo vile atto come una minaccia all’intera comunità democratica. Per tale ragione ribadiamo con convinzione la volontà di schierarci a difesa di un’esperienza amministrativa che se ha dato fastidio a settori malati della nostra società, vuol dire che sta andando nella giusta direzione: quella della liberazione dal bisogno delle nostre comunità, del progresso, della modernizzazione e dell’efficienza.
Forza Giuseppe, siamo con te!” Il Segretario provinciale Piergiorgio Gerratana
“Nessuna intimidazione mafiosa può e deve colpire le istituzioni democratiche. Le gravissime minacce, rivolte al Sindaco di Carlentini Stefio e alla sua famiglia, costituiscono una vicenda gravissima nel quadro politico e sociale nella provincia di Siracusa.
Tutta la comunità, provinciale e regionale, di Sinistra Futura esprime la solidarietà e vicinanza al Sindaco Stefio e alla sua famiglia, precisando che quest’ultima non è di pura facciata.
L’intimidazione subita colpisce, infatti, non solo la persona e il suo ruolo ma un’intera comunità e la stessa agibilità democratica.
Sinistra Futura chiede un immediato intervento al Governo Nazionale e al Prefetto per assicurare pieno sostegno agli amministratori locali perché l’intimidazione subita dal Sindaco Stefio, unitamente all’attentato incendiario di qualche giorno fa ad un’attività commerciale di Lentini, destano preoccupazione nell’intera comunità della zona nord della provincia di Siracusa che non può essere trascurata ed esige un immediato intervento senza se e senza ma.
Nessuna intimidazione mafiosa può e deve colpire le istituzioni democratiche.”
Il coordinatore regionale Il coordinatore provinciale Pippo Zappulla Antonino Landro
“Desidero manifestare al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, la mia personale vicinanza e solidarietà per la vile intimidazione subita.”
Lo dichiara Giovanni Cafeo, responsabile regionale per i dipartimenti della Lega Sicilia.
“Di fronte a chi sfida lo Stato e le sue Istituzioni con simili azioni, non esiste altra reazione se non lo sdegno e la voglia di proseguire al massimo e con ancora più forza il proprio impegno, così come farà il Sindaco Stefio. Auspico che i responsabili di tale gesto vengano al più presto individuati e puniti.”
«Le minacce rivolte al sindaco di Carlentini sono l’ennesimo caso di un fenomeno che prende di mira gli amministratori locali e per il quale il presidente di Anci Sicilia, Paolo Amenta, chiede da tempo le giuste contromisure. Sono certo che Giuseppe Stefio non modificherà in nulla la sua azione di governo e che gli investigatori faranno la loro parte ma una riflessione non è più rinviabile. Il clima è da troppo avvelenato e richiede certamente un cambio di passo della politica, ma molta responsabilità è anche di chi, attraverso i social, soffia sul fuoco e stimola l’odio sociale». Lo dichiara il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
La CGIL esprime la propria più ferma condanna per il grave atto intimidatorio subito ieri dal Sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, e manifesta a lui, alla sua famiglia e all’intera comunità cittadina una solidarietà piena, sincera e senza ambiguità.
Si tratta di un episodio che colpisce non solo una persona e una istituzione democratica, ma l’intero tessuto civile e sociale del nostro territorio. Gli atti intimidatori rappresentano un attacco diretto alla libertà, alla democrazia e al diritto di amministrare nel rispetto delle regole, della legalità e dell’interesse collettivo.
La CGIL ribadisce con forza che non è tollerabile alcuna forma di violenza o intimidazione nei confronti di chi svolge un ruolo pubblico al servizio della comunità. Tentare di condizionare, attraverso la paura, le scelte amministrative o l’azione politica significa minare alla base i principi costituzionali su cui si fonda la nostra Repubblica.
In un territorio che ha bisogno di coesione sociale, trasparenza e sviluppo fondato sulla legalità, episodi come questo vanno respinti con determinazione e con una risposta unitaria delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, delle forze sociali e di tutti i cittadini onesti.
La CGIL sarà sempre al fianco di chi, come il Sindaco Stefio, opera quotidianamente per il bene comune, nel rispetto della legalità, dei diritti e della dignità delle persone. Non ci faremo intimidire e continueremo a sostenere con forza i valori della democrazia, della giustizia sociale e della partecipazione.
Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e siano individuati al più presto i responsabili.
A Giuseppe Stefio va il nostro incoraggiamento ad andare avanti con determinazione, sapendo di non essere solo. La legalità non arretra, la democrazia non si piega, la solidarietà è più forte di ogni intimidazione.
«Esprimo la mia più sincera e totale solidarietà al sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, colpito da un gravissimo e vile atto intimidatorio. Un gesto inaccettabile che va condannato senza esitazioni». Lo dichiara la senatrice di Forza Italia Daniela Ternullo, commentando la busta anonima contenente un bossolo di pistola e minacce di morte recapitata al primo cittadino.
«Giuseppe Stefio — sottolinea Ternullo — oltre a essere un sindaco, è una persona a cui sono legata da stima e amicizia, sempre aperta al dialogo, al confronto e all’ascolto del territorio. Attaccare un amministratore con minacce di morte significa colpire non solo una persona, ma l’intera comunità che rappresenta».
«Non sono questi i metodi — conclude — per esprimere dissenso o critica politica. La democrazia vive di confronto, anche duro, ma sempre civile. Ogni forma di intimidazione va respinta con forza. Sono certa che Prefettura, Procura e Forze dell’Ordine, prontamente informate, faranno piena luce sull’accaduto».
Anche il Pd di Rosolini, attraverso il segretario Tonino Basile, esprime solidarietà al sindaco Stefio, “vittima di un gesto inaccettabile”.