La misura, per il parlamentare siracusano, non sarebbe dunque efficace nel contenere i prezzi dei voli
“Ha il sapore della proverbiale beffa che si unisce al danno la misura contro il caro-voli annunciata dal governo Meloni, nel decreto Omnibus“. Filippo Scerra, parlamentare del Movimento 5 Stelle, commenta così il provvedimento che interviene solo in caso di incremento del prezzo del biglietto superiore al 200%, sul costo medio da determinare.
“Per i siciliani è l’ennesima presa in giro – aggiunge Scerra – mentre per le compagnie aeree è l’ennesima cortesia. In sostanza, sono invitate ad alzare ulteriormente il prezzo medio. Anziché venire incontro ai siciliani, ancora una volta il governo Meloni danneggia il Mezzogiorno. Continuiamo a chiedere un tetto massimo per il prezzo dei biglietti aerei per i residenti in Sicilia e misure di contrasto agli svantaggi dell’insularità per professionisti ed operatori economici con attività stabili nella regione. Ingiusto ed iniquo continuare ad affidare ad un algoritmo delle compagnie aeree l’andamento dei prezzi“.












