Aggiornato al 24/12/2025 - 08:03
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Feneal UIL: bilancio 2025, cantieri edili e sicurezza sul lavoro a Siracusa

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«Continuiamo a registrare incidenti sul lavoro, fra mortali e non, e la sicurezza nei cantieri rimane insufficiente»

Antonino Potenza, Segretario Generale e Saveria Corallo, Coordinatrice della Feneal-UIL Sicilia Jonica sede Siracusa, tracciano il bilancio del settore edile 2025: «Che non può certamente essere roseo visto che continuiamo a registrare incidenti sul lavoro, fra mortali e non, la cui incidenza soprattutto nel territorio siracusano rimane molto alta. Non si è fatto molto, anzi poco o nulla, in termini di sicurezza anche perché se fino a un paio di anni fa i superbonus introdotti avevano dato una forte spinta all’economia locale, le successive modifiche normative hanno frenato gli investimenti che si erano avviati, anche in termini di formazione».

La conseguenza concreta, spiegano Potenza e Corallo, è stata una riduzione degli organici rispetto all’anno precedente: «Molte imprese che avevano acquisito appalti si sono poi trovate costrette a rinunciare». Un’occasione persa per una provincia che «ha grandi potenzialità e sarebbe un peccato non valorizzarle».

Gli esponenti sindacali richiamano il ruolo strategico dell’edilizia per il turismo: «I cantieri contribuiscono a riqualificare e abbellire la città. Ci sono però interventi annunciati che ancora non sono partiti — uno su tutti quello del nuovo ospedale — opere che darebbero ulteriore impulso al settore». Su questi temi, aggiungono Potenza e Corallo, «è la politica a dover fare la differenza; le organizzazioni sindacali possono incidere, ma non possono essere decisive da sole».

Sulle infrastrutture il giudizio è critico: «Il nuovo ponte sulla Targia resta sospeso, nel limbo, il raddoppio ferroviario non è stato completato e la prevista ristrutturazione dell’area della stazione a cura delle Ferrovie non si è ancora concretizzata. Resta poi aperta la questione della tratta “Ragusana”, i cui lavori sono in corso ma si viaggia a rilento ed occorre accelerare in quanto questa opera sarà fondamentale per collegare Lentini ai territori di Ragusa».

Risultato positivo è dato, però, dal rinnovo dei Contratti Nazionali della filiera dell’edilizia (Edilizia, Lapidei, Legno, Cemento, Laterizi) sia industria che artigianato e piccola e media impresa garantendo ai lavoratori del comparto aumenti salariali congrui.

La Feneal chiude il bilancio sociale ricordando l’attenzione verso le fasce più in difficoltà: «Anche quest’anno abbiamo sostenuto le realtà caritative del territorio per permettere a chi soffre di vivere le festività con maggiore serenità». E sottolinea una buona notizia per i lavoratori: «Le Casse Edili — Industria e Artigiana — hanno erogato la “gratifica natalizia” per il 2025: una tredicesima che sarà di aiuto alle famiglie del comparto».

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