Inaugurata la nuova edizione del progetto “PartIREMo con le competenze”, in aula ragazzi della provincia di Siracusa. Giovanni Musso: “Figure chiave per i mercati globali”
Il 2026 di IREM S.p.A. inizia nel segno della formazione e del futuro. Questa mattina, nel quartier generale dell’azienda metalmeccanica siracusana, è stato tagliato il nastro di partenza del nuovo corso per Planner, inserito nel programma “PartIREMo con le competenze”. L’iniziativa, promossa dall’Academy permanente IREM in sinergia con Randstad Italia e il Distretto Rotary 2110 Sicilia–Malta, conferma la volontà del gruppo di investire sulle risorse umane locali per competere sui mercati globali.
In aula ci sono 11 giovani, tutti provenienti dalla provincia di Siracusa. Ad attenderli un percorso intensivo di oltre 230 ore di lezione, così strutturate:
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132 ore dedicate alle tecniche di pianificazione;
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60 ore di lingua inglese (fondamentale per un’azienda internazionale);
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40 ore di informatica.
La docenza è affidata a Fabio Calvo, Head of Project Control di Irem, che guiderà i corsisti in un mix di teoria e pratica direttamente calata nei processi reali dell’azienda. Ma chi è il Planner? Si tratta di una figura chiave per l’organizzazione industriale: un professionista chiamato a pianificare e coordinare processi produttivi, logistici e commerciali, utilizzando software gestionali avanzati. Un ruolo strategico per rispettare i tempi di consegna ed evitare penali in un settore complesso come quello dell’Oil & Gas ed energia.
A fare gli onori di casa è stato l’amministratore delegato Giovanni Musso. «Da anni cerchiamo di formare personale in linea con le esigenze dell’azienda – ha spiegato il CEO –. Il nostro è un gruppo con un respiro internazionale e servono mentalità globale e attitudine a lavorare all’estero. Le aziende che fanno il nostro mestiere sono pochissime: due o tre in Italia, una decina in Europa». Musso ha poi sottolineato il valore sociale del progetto: «Con questi corsi gratuiti diamo un riflesso importante al territorio, creando opportunità di lavoro per giovani che vengono tutti da Siracusa. I giovani sono il nostro futuro».
Il progetto si avvale di partner strategici. Per il Rotary, rappresentato da Davide Cappellani, questa iniziativa incarna lo spirito di servizio del club: «Da due anni, grazie alla spinta del governatore Sergio Malizia, abbiamo sposato l’idea di IREM. Ai ragazzi dico: cogliete al massimo questa occasione, può cambiare il vostro futuro».
Per Randstad, che cura la selezione, parla l’Area Manager Bruno Piccoli: «Siamo alla quinta edizione. Non stiamo più sperimentando: questo è un modello che funziona. Ragazzi, sfruttate ogni minuto, avete talento, dimostratelo».
Niente illusioni, ma concretezza. È il messaggio lanciato in chiusura da Marcella Saraceno, responsabile del personale di IREM: «Non credete a chi dice che si guadagna subito tanto: qui si riconoscono competenze, sacrificio e voglia di mettersi in gioco. Abbiamo cantieri anche in contesti climatici difficili, ma qui quello che viene promesso viene mantenuto»