Il progetto “PS SMART” selezionato tra oltre 300 candidature da Bocconi e Funzione Pubblica. I dati: attese ridotte da 7 a 4 ore e modello esportato in altre province
L’Asp di Siracusa ha ricevuto un nuovo e prestigioso riconoscimento nell’ambito del Premio nazionale “PA OK! Insieme per creare valore pubblico”.
La premiazione, avvenuta nello Spazio Fare del Mercato Centrale, ha celebrato il progetto PS SMART – Pronto Soccorso Trasparente, Connesso e Umano. L’iniziativa è stata selezionata tra oltre trecento candidature dal Dipartimento della Funzione Pubblica, Formez e SDA Bocconi per la sua capacità di trasformare i servizi sanitari sfruttando le opportunità del PNRR.
Il premio non è solo una medaglia al valore digitale, ma certifica risultati concreti per i cittadini. La strategia dell’ASP, mirata a migliorare l’umanizzazione dell’area emergenza-urgenza tramite la tecnologia, ha prodotto dati rilevanti:
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Tempi di presa in carico: Il tempo medio tra triage e visita è sceso da 60 a 48 minuti.
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Permanenza in struttura: La permanenza totale in Pronto Soccorso è stata quasi dimezzata, passando da oltre 7 ore a meno di 4 ore.
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Meno riaccessi: Grazie all’integrazione con le Centrali Operative Territoriali, il monitoraggio dei pazienti over 65 ha ridotto drasticamente i riaccessi impropri.
Questo traguardo non è un episodio isolato, ma l’ultimo tassello di un percorso di eccellenza che ha visto l’azienda aretusea fare incetta di premi nell’ultimo anno:
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Politecnico di Milano: Vincitrice per l’innovazione digitale in sanità.
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Repubblica Digitale: Menzione speciale per l’inclusione e la semplicità dei servizi online.
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AIIC Award 2025: Riconoscimento degli ingegneri clinici.
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Lean Healthcare Awards: Premio al progetto PS-Next+ per l’uso dell’intelligenza artificiale.
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Premio AISIS e Innovare di Forum Sanità: Per la replicabilità del modello e l’uso dei Big Data.
L’autorevolezza raggiunta dall’ASP di Siracusa è testimoniata dalla scalabilità delle sue soluzioni. I software e i modelli organizzativi “Made in Siracusa” sono già stati ceduti in riuso all’ASP di Catania e all’IRCCS Bonino Pulejo di Messina, accelerando di fatto la modernizzazione della sanità nell’intera isola. Ora lo sguardo è rivolto al futuro: l’Azienda è già al lavoro per integrare l’intelligenza artificiale a supporto delle decisioni cliniche.




