L’associazione indica nel referendum per il passaggio alla Provincia di Catania l’obiettivo centrale per il futuro della città, indipendentemente dalla mozione di sfiducia
L’associazione politico-culturale Lentini Futura ha reso nota la propria impostazione programmatica per il futuro della città, delineando un percorso che, nelle intenzioni espresse, va oltre le contingenze politiche e le scadenze istituzionali. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire una proposta amministrativa che non si limiti a un elenco di promesse, ma che si concentri su un punto ritenuto essenziale per un cambiamento strutturale.
Nel documento diffuso, Lentini Futura sottolinea come il lavoro in corso prescinda completamente dall’esito della mozione di sfiducia nei confronti dell’attuale Amministrazione comunale. La visione proposta viene descritta come autonoma rispetto agli equilibri politici locali e alle dinamiche di breve periodo, con l’intento di superare le logiche definite come “di corridoio”.
Il fulcro dell’intero progetto viene individuato in un unico obiettivo prioritario: il referendum per il passaggio di Lentini alla Provincia di Catania, con l’ingresso nel sistema economico, sociale e politico dell’Area Metropolitana di Catania. Secondo quanto indicato nella nota, questo passaggio rappresenterebbe il “motore” per una possibile ripartenza del territorio.
Nel percorso immaginato, Lentini Futura auspica un cammino condiviso anche con i comuni di Carlentini e Francofonte, richiamando una responsabilità nei confronti dei cittadini dell’area nord della Provincia di Siracusa, descritta come spesso trascurata nel dibattito politico e amministrativo.
L’associazione annuncia che ulteriori dettagli sul progetto saranno resi noti prossimamente, ribadendo l’intenzione di lavorare su una prospettiva di lungo periodo. La nota è firmata da Enzo Nicastro, per l’Associazione Politica Culturale Lentini Futura.