Il senatore siracusano invita il Ministro a visitare Alì Terme e Itala, dove la ferrovia è interrotta. L’affondo sui fondi: “È falso che il Ponte non toglie risorse al Sud. Restituite i miliardi non spesi per l’emergenza”
Un binario spezzato contro un “Ponte immaginario”. È questa l’immagine plastica dello scontro andato in scena oggi, 29 gennaio, nell’Aula del Senato durante il Question Time. Protagonisti il senatore siciliano del PD, Antonio Nicita, e il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
Al centro del dibattito, i danni devastanti del Ciclone Harry e la destinazione delle risorse infrastrutturali. Nicita ha mostrato direttamente al Ministro una foto del binario ferroviario interrotto lungo la linea ionica, chiedendo risposte concrete e immediate al posto della “propaganda”.
Il vicepresidente dei senatori dem ha accolto con favore la notizia della visita di Salvini in Sicilia (prevista dopo 10 giorni dall’evento), ma lo ha invitato a non limitarsi alle passerelle. «Lo invito a recarsi anche ad Alì Terme e ad Itala – ha tuonato Nicita – dove l’unico binario ferroviario è stato interrotto, con un enorme disagio per i cittadini. Ci dica il ministro, invece di parlarci di un Ponte immaginario: quando inizieranno i lavori? Quando sarà ripristinata la linea?».
Il cuore politico dell’intervento ha riguardato le coperture finanziarie. Nicita ha contestato duramente l’affermazione di Salvini secondo cui il Ponte sullo Stretto non avrebbe sottratto risorse al Mezzogiorno.
«Questo è falso – ha ribattuto il senatore dem –. Ricordiamo che ben 5 miliardi per il Ponte provengono dal Fondo di Sviluppo e Coesione (FSC) delle regioni, di cui 1,2 miliardi destinati specificamente a Sicilia e Calabria, e quindi sottratti alle due regioni».
Nicita ha poi denunciato quella che definisce una “doppia beffa”:
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Degli stanziamenti per il Ponte, 800 milioni non spesi nel 2025 sono stati distolti e destinati ad altro, invece di tornare ai territori.
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Il rischio è che lo stesso avvenga nel 2026 a causa dei “pasticci procedurali”.
La proposta del Partito Democratico è netta: i miliardi stanziati per il Ponte che non saranno spesi nel 2026 devono tornare immediatamente nella disponibilità di Sicilia, Calabria e Sardegna per fronteggiare l’emergenza maltempo.
«Quando parla di infrastrutture – ha concluso Nicita – il ministro Salvini dovrebbe fare un bagno di realtà invece che continuare con la propaganda. Lasci alle elezioni il tempo della propaganda, oggi viviamo il tempo dell’emergenza».




