L’uragano mediterraneo, meglio noto come “Medicane”, sarebbe in formazione al largo delle coste ioniche siciliane e calabresi, ma la traiettoria non è prevedibile
Il brutto tempo, classico in coda all’estate, imperversa da qualche giorno sulla Sicilia orientale e per fortuna, almeno per il momento, non si registrano particolari danni a cose o persone.
Pioggia e vento dovrebbero imperversare fino a venerdì per poi migliorare nel weekend, tuttavia lo scontro tra anticiclone africano e aria fredda starebbe per provocare la creazione di un “Medicane” tra Grecia e Italia, con la possibilità che le coste ioniche di Sicilia e Calabria vengano lambite dai fenomeni temporaleschi.
Questa volta non dovremmo essere investiti in pieno dalla forza dell’uragano, ma è comunque bene stare in guardia anche perché non è facile prevederne la traiettoria precisa; con tutta probabilità sarà la Grecia però a subire le conseguenze peggiori.
Proseguo d’estate invece al nord Italia.












