Sotti i riflettori tutti i punti dell’appalto di gestione ad oggi apparentemente non eseguiti o comunque eseguiti parzialmente
Quella della raccolta dei rifiuti è uno dei servizi principali e più importanti nella vita dei cittadini, proprio perché eventuali interruzioni o malfunzionamenti hanno immediata ripercussioni sulla qualità della vita di tutti i giorni, basti pensare alle discariche abusive diffuse sul territorio o alle infestazioni di blatte e topi denunciate un po’ ovunque in città.
Dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Paolo Cavallaro, arriva oggi un’attenta e minuziosa interpellanza rivolta al sindaco di Siracusa che fa luce su tutti i punti dell’appalto di gestione ad oggi non applicati o comunque soltanto in parte; la disamina, lunga e dettagliata, sembra avere l’obiettivo di riportare il discorso sui rifiuti con i piedi per terra, mostrando che in realtà “il re è nudo” e per certi versi, dal fronte della differenziata e della pulizia generale della città, se non siamo ancora all’anno zero poco ci manca.
Sono 16 le domande, dopo una lunga premessa, che Cavallaro rivolge all’amministrazione, paventando alla fine anche un’ipotesi di risoluzione del contratto per inadempimento che avrebbe, se eseguita, del clamoroso, costringendo la città ad indire una nuova gara e affidando nel frattempo il servizio temporaneamente ad un’altra azienda.
L’interpellanza del consigliere Cavallaro è scaricabile da qui per una lettura più attenta, seguiremo ovviamente la risposta dell’amministrazione che è stata richiesta in Aula.












