Una classica passeggiata nell’isola di Ortigia, lungo le vie del centro storico più conosciute, rischia di diventare fonte di pericolo soprattutto per i più piccoli
Motorini che scorrazzano tranquilli in barba ai divieti, auto parcheggiate fin dentro alla zona pedonalizzata della “Marina” di Siracusa, urla, schiamazzi e atteggiamenti ben sopra le righe, per così dire, da parte di diversi gruppi di ragazzi rischiano di trasformare il “salotto buono” della città in un retrobottega malfamato.
Il consigliere comunale del gruppo “Insieme” Ciccio Vaccaro ha raccolto diverse testimonianze, alcune anche in prima persona, di una movida di fine estate che sembra voler ignorare qualsiasi regola in nome del divertimento ad ogni costo.
“Ho trovato auto parcheggiate fin sotto gli alberi della Marina – racconta Ciccio Vaccaro – non so a che titolo ma non mi pare di aver visto permessi speciali esposti, ammesso che ne esistano per poter sostare in quei luoghi, per non parlare dei numerosi motorini che sfrecciano a pochi cm dalle persone che passeggiano, rischiando l’incolumità soprattutto dei più piccoli che proprio alla Marina, giustamente, i genitori lasciano spesso liberi di camminare da soli, confortati dalla presunta assenza di veicoli in movimento“.
Tutto questo si potrebbe evitare, secondo Vaccaro, semplicemente incrementando i controlli. “Non serve l’esercito, ma solo qualche vigile, poliziotto o carabiniere in più – spiega – per questo ho già preso l’impegno verso i cittadini sia di confrontarmi con l’amministrazione sia di chiedere se necessario l’intervento del Prefetto e della Capitaneria di Porto, per trovare a breve una soluzione anche perché, come noto, sia a settembre ma anche a ottobre non terminerà di certo la stagione delle belle passeggiate in Ortigia ma è anzi nostro compito favorire la destagionalizzazione, migliorando i servizi e ovviamente la sicurezza“.












