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Opere pubbliche e trasparenza a Siracusa: il caso dell’ascensore alla Villetta Aretusa solleva polemiche

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Un sondaggio del Comitato Residenti Ortigia evidenzia gravi criticità nell’accessibilità alle informazioni sul progetto da oltre un milione di euro in pieno centro UNESCO

Un sondaggio condotto dal Comitato Residenti Ortigia ha portato all’attenzione dell’opinione pubblica un tema particolarmente sentito nella comunità siracusana: la trasparenza amministrativa. L’indagine ha coinvolto 64 partecipanti, a cui è stato chiesto di reperire sul sito istituzionale del Comune informazioni relative alla realizzazione del costruendo ascensore presso la Villetta Aretusa, un’opera pubblica dal valore stimato di 1.102.019,77 euro, approvata con Delibera di Giunta n. 88 del 9 giugno 2023.

Il sondaggio, articolato su 16 domande relative a navigabilità, interfaccia utente, accessibilità delle sezioni dedicate alle opere pubbliche, completezza della documentazione e valutazione dell’esperienza utente, avrebbe messo in luce «una criticità sistemica nella disponibilità e accessibilità delle informazioni di pubblico interesse». Secondo il Comitato, tali carenze sarebbero «non certamente in linea con le aspettative informative a favore del cittadino previste dal D.Lgs. 33/2013».

Tra i dati più significativi, spicca il fatto che il 100% dei partecipanti ha definito la trasparenza informativa del Comune “completamente insufficiente”, mentre il 97% ha dichiarato di non essere riuscito a trovare alcuna informazione relativa a elementi fondamentali del progetto come la procedura di gara, lo studio di fattibilità, i pareri della Soprintendenza o le specifiche tecniche.

Soltanto un partecipante con competenze specifiche sarebbe riuscito a reperire, in modo frammentario, alcune determine di affidamento e liquidazione relative alla progettazione, per un totale di circa 120 mila euro affidati all’architetto Ivan Minioto. Tra i documenti individuati anche una delibera di giunta che approva il progetto, il quale prevede la realizzazione di un collegamento verticale tra il Passeggio Adorno e la Villetta Aretusa, nel cuore del centro storico UNESCO.

Il portavoce del Comitato, in un passaggio del comunicato, afferma:

«Siamo di fronte a un paradosso inquietante. Sappiamo, indirettamente, dalle poche determine dirigenziali reperite con estrema difficoltà, che esistono rendering, studi di fattibilità, analisi d’impatto, cronoprogrammi e pareri della Soprintendenza, ma questi documenti sono di fatto invisibili ai cittadini. Ma perché questi documenti, che dovrebbero essere facilmente accessibili, sono praticamente introvabili?»

Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente richiama anche una precedente iniziativa: una petizione formale presentata al Consiglio Comunale il 27 marzo scorso, con la quale si chiedeva un miglioramento della accessibilità agli atti delle opere pubbliche.

«Non ci accontenteremo più di promesse, come quelle ricevute in precedenza che si sono rivelate parole vuote», si legge nella nota, che prosegue:

«Esigiamo che l’amministrazione comunale pubblichi immediatamente tutta la documentazione relativa al progetto, ma anche quella di tutte le opere pubbliche da realizzare ed in corso, ed organizzi una consultazione pubblica prima di qualsiasi avvio dei lavori, ed infine chiediamo che sia ristrutturato completamente il sito istituzionale per garantire una trasparenza effettiva e non di facciata, poiché questa mancanza di informazioni non è più tollerabile.»

La denuncia si conclude con una riflessione più ampia:

«In un sito UNESCO come Ortigia, è scandaloso che i cittadini debbano venire a conoscenza di opere dal forte impatto paesaggistico attraverso la stampa anziché dai canali ufficiali dell’amministrazione. Un’amministrazione che non rende facilmente accessibili i documenti ai propri cittadini è un’amministrazione che teme il giudizio pubblico.»

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