Richiesta di riattivare lo strumento provinciale nato nel 2017. Il Prefetto esprime apertura nella Giornata Mondiale dell’Autismo
Far ripartire l’Osservatorio Provinciale sulla condizione della disabilità, uno strumento importante nato nel 2017 ma evidentemente non più operativo. È la richiesta avanzata dal coordinamento del Forum del Terzo Settore provinciale di Siracusa a Sua Eccellenza il Prefetto, Giovanni Signer, nel corso di un incontro tenutosi oggi in Prefettura.
La delegazione del Forum, guidata dal portavoce Stefano Gugliotta e composta anche da Sebastiano Scaglione, Alessandro Schembari e Stefano Elia, ha rappresentato al Prefetto l’importanza di riattivare questo organismo. Il Forum, riconosciuto come l’associazione più rappresentativa degli Enti del Terzo Settore (ETS) in provincia, ha tra i suoi compiti proprio la rappresentanza sociale e politica nei confronti delle istituzioni, con l’obiettivo di valorizzare le attività del volontariato e dell’associazionismo per migliorare la qualità della vita delle comunità.
L’Osservatorio provinciale sulla disabilità, ricordano dal Forum, fu tra i primi a livello nazionale, inaugurato nel 2017 su sollecitazione dello stesso Forum e fortemente voluto dalla Prefettura (all’epoca guidata da S.E. Pietro Gradone). Vide il coinvolgimento di attori chiave come l’ASP, l’Ufficio Scolastico Territoriale, l’ANCI, il Libero Consorzio Comunale, il Comune di Siracusa, le Organizzazioni Sindacali e la Fondazione Val di Noto.
L’incontro odierno, avvenuto significativamente nella Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, ha avuto un esito incoraggiante. “Nella giornata mondiale dell’autismo apprezziamo la sensibilità che S.E. il Prefetto Signer ha espresso nei confronti della disabilità ed alle loro famiglie”, ha dichiarato il portavoce del Forum, Stefano Gugliotta. “Il Prefetto ha espresso apertura per far sì che l’Osservatorio sulla disabilità possa riprendere a funzionare e dare supporto alla disabilità”.
Gugliotta si è detto fiducioso: “Siamo certi che con la collaborazione di tutti gli enti a suo tempo sottoscrittori dell’Osservatorio sulla Disabilità, si possono mettere in campo esperienze e professionalità in grado di dare risposte alla disabilità, anche in previsione del posticipo al 2027 della Riforma della disabilità”.