Durante la mattina odierna, a seguito di segnalazione telefonica, i militari della Capitaneria di porto di Siracusa hanno portato a compimento un’attività di indagine, via terra, all’interno del porto Piccolo di Siracusa (“Sbarcadero S. Lucia”) che ha condotto all’individuazione di un considerevole quantitativo di Echinodermi (ricci di mare) prelevati dal fondo marino aretuseo in violazione alla normativa nazionale in materia di pesca dilettantistica.
I militari della Guardia Costiera, dopo un’attenta valutazione e monitoraggio della località in questione, hanno individuato una cesta con all’interno circa 1000 esemplari di riccio di mare, abilmente occultata in spazi angusti da parte dei trasgressori, rimasti ignoti poiché dileguatesi prima dell’intervento dei militari.
I ricci marini sono stati sequestrati a carico di ignoti e, immediatamente dopo, riposti in mare nell’habitat dell’Area Marina Protetta del Plemmirio, ove contribuiranno a popolare il ricco e delicato ecosistema della Riserva.
La Capitaneria di Porto di Siracusa con l’occasione ricorda che il prelievo di riccio di mare, da parte di pescatori sportivi/dilettantistici, è consentito fino ad un massimo di 50 esemplari e che per qualunque emergenza in mare si può richiedere assistenza al numero blu 1530 o contattare direttamente la sala operativa della Guardia Costiera aretusea ai numeri 0931481011 – 0931481004.
Per ulteriori informazioni che riguardano le attività nell’ambito della Compartimento Marittimo di Siracusa è possibile visitare il sito internet: www.guardiacostiera.gov.it/siracusa












