Il segretario generale Giovanni Migliore lancia il manifesto per il nuovo anno: “è il tempo di partecipare mettendo in campo idee, progettualità, soluzioni da condividere nel nome del futuro di questa terra”
Non un freddo bilancio di fine anno, ma un vero e proprio “manifesto” programmatico per il 2026. Giovanni Migliore, segretario generale della UST Cisl Ragusa Siracusa, sceglie il 30 dicembre per lanciare un messaggio chiaro alla politica, alle imprese e alla società civile: è finito il tempo delle attese, serve un metodo condiviso e partecipato.
«Nessuno pensi di fuggire dalle proprie responsabilità o di restare spettatore inoperoso – avverte Migliore – è il tempo di partecipare mettendo in campo idee, progettualità, soluzioni da condividere nel nome del futuro di questa terra».
Industria e occupazione: visione d’insieme
Al centro dell’agenda sindacale resta il cuore pulsante dell’economia locale: l’area industriale. I temi caldi sono noti – dalla riconversione del polo al futuro del depuratore consortile IAS – ma la Cisl chiede un approccio che non sia settoriale.
«La nostra visione è complessiva – spiega il segretario – Ogni settore, oltre che alimentare i lavoratori diretti e quelli dell’indotto, sostiene l’economia circolare. Interrompere o ridurre il Pil prodotto da un solo ambito economico significherebbe colpire anche il resto della produzione di beni e servizi commerciali». Per questo motivo, il sindacato annuncia una serie di iniziative aperte, basate sul confronto con tecnici e dirigenti, per analizzare le criticità e trovare soluzioni univoche che abbattano la burocrazia.
Infrastrutture: la chiave per competere
Sul tavolo del 2026 resta il nodo delle infrastrutture, definite “strategiche” per aumentare l’appetibilità del territorio verso nuovi investitori. Per la Cisl Ragusa Siracusa, completare la rete di collegamenti (materiali e immateriali) è l’unica via per competere con i territori vicini e sostenere non solo l’industria, ma anche turismo, agricoltura e commercio.
La scommessa: Intelligenza Artificiale e giovani
Migliore guarda al futuro introducendo un tema di forte attualità: le trasformazioni del lavoro legate all’Intelligenza Artificiale. «Un cambiamento epocale che, se governato nel giusto modo, può rappresentare uno strumento decisivo per nuova occupazione e per quella re-immigrazione dei nostri giovani», sottolinea il segretario.
L’obiettivo è ambizioso: utilizzare le eccellenze tecnologiche già presenti sul territorio per riportare a casa i neo-laureati siciliani. La Cisl si dice pronta a collaborare con aziende, scuole e istituzioni per creare una rete di formazione che trasformi l’innovazione in opportunità concreta.
Attenzione al sociale
Infine, uno sguardo alle fasce più deboli. Il sindacato conferma l’impegno verso i pensionati e i non autosufficienti, promuovendo un confronto diretto con il mondo della sanità per migliorare i servizi assistenziali e garantire una qualità della vita dignitosa agli anziani del territorio.