Aggiornato al 09/01/2026 - 18:40
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Siracusa, Mercato del Contadino in viale Tica? Marino dice no: “Zona già congestionata”

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Il consigliere commenta sui nostri social la proposta di Cavarra: “Idea buona ma metodo sbagliato: in Largo E. Di Giovanni si rischia la paralisi del traffico. La mia proposta? Riqualificare l’area di via A. Palma”

Il “Mercato del Contadino” accende il dibattito politico in città. A sollevare dubbi sulla collocazione dell’iniziativa è il consigliere comunale forzista Leandro Marino, che risponde direttamente sui nostri canali social alla proposta avanzata dal collega Luigi Cavarra riguardante l’area di Viale Tica e Largo Ettore Di Giovanni.

Per Marino, la questione non è il “cosa”, ma il “dove” e il “come”. «Il problema non è il mercato del contadino, ma il metodo – esordisce il consigliere –. L’idea dei mercati di prossimità è condivisibile e utile, ma l’area individuata è già oggi uno dei punti più congestionati della città».

Secondo l’analisi di Marino, avviare una fase sperimentale in uno snodo così delicato senza una pianificazione rigorosa rischia di trasformarsi in un boomerang per la vivibilità del quartiere. «Senza un piano chiaro su viabilità, parcheggi, sicurezza e accessi per i residenti – avverte Marino – si rischiano disagi enormi, traffico in tilt e problemi anche per il transito dei mezzi di emergenza».

Il consigliere sottolinea come in Consiglio Comunale fosse già stata evidenziata la necessità di tre pre-requisiti fondamentali prima di partire:

  • Un piano traffico temporaneo;

  • L’individuazione di parcheggi alternativi;

  • Pareri tecnici completi e resi pubblici.

«Fare buone iniziative senza governarne gli effetti significa scaricare i problemi sui cittadini», incalza Marino.

La controproposta: via Andrea Palma

Lungi dal voler fare ostruzionismo (“Non sono contro i mercatini, ma per le cose fatte bene”), Leandro Marino rilancia con una proposta alternativa che risolverebbe due problemi in un colpo solo: logistica e decoro urbano.

«Ripropongo la mia idea di farlo nella piazzetta adiacente via Andrea Palma – spiega il consigliere –. Questa soluzione permetterebbe di riqualificare un’area degradata, sfruttare l’ampio parcheggio già esistente e, soprattutto, non impattare sulla viabilità in modo così drastico come accadrebbe in viale Tica».

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