Poche ore dopo l’elezione di Alessandro Di Mauro e Concy Carbone alla presidenze e vicepresidenza del consiglio, PD e amministrazione non se le mandano certo a dire
“Nella seduta del consiglio comunale di Siracusa del 04 agosto 2023 l’MPA insieme con le liste di Italia e Bandiera hanno eletto il presidente ed la vice presidente dell’assise.” dichiara il gruppo del PD formato da Massimo Milazzo, Sara Zappulla e Angelo Greco.
“Il fatto politico evidente – continuano – è che il sindaco Italia ha virato decisamente a destra e collabora con una forza del governo Schifani. E’ altrettanto evidente che nel panorama del consiglio comunale di Siracusa, insediatosi appena otto giorni addietro, il centro sinistra è rappresentato soltanto dal gruppo consiliare del Partito Democratico, che assume pienamente l’onere di portare in aula le istanze, i valori, le libertà e i diritti che appartengono al mondo progressista e riformista.”
“Ci sono volute ben tre sedute del consiglio comunale per eleggere i suoi vertici – proseguono i consiglieri democratici – oggi comunque questi ci sono e, fatto un doveroso augurio di buon lavoro al presidente Alessandro Di Mauro e alla vice presidente Concy Carbone, li invitiamo subito a porre sul tappeto i tanti problemi della città: l’incontrollato disordine di Ortigia; il degrado della borgata Santa Lucia; l’ingiusta ghettizzazione di Mazzarona; la valorizzazione del porto grande; l’incerto futuro della zona industriale chiamata alla sfida epocale della transizione energetica; il potenziamento dei servizi sociali; la delocalizzazione degli spettacoli in siti diversi dal teatro greco; la crisi del settore turistico provocata dalla ridotta operatività dell’aeroporto di Catania nel pieno della stagione estiva; ecc., ecc..”
“Si faccia presto – concludono – perché la città ha davvero bisogno di serie risposte politiche.”
Nemmeno 24 per avere la risposta del capo di Gabinetto del comune di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa.
“L’elezione di Alessandro Di Mauro e Concetta Carbone, quali presidente e vicepresidente del consiglio comunale, a cui va il mio augurio di buon lavoro, sono il frutto della volontà espressa, sin dal momento successivo alla sua elezione, dal sindaco Francesco Italia di voler cooperare in modo condiviso nell’amministrazione della città, a partire proprio dal consiglio comunale.
Ogni altra interpretazione è strumentale.”
Così esordisce Giansiracusa.
“Sorprendono, in particolare – prosegue Giansiracusa – le dichiarazioni dei Consiglieri Milazzo ( una vera e propria caduta di stile quella relativa ad appellativi attribuiti al sindaco, assente per motivi di salute ) e Greco del Partito Democratico, visto che con il partito che loro rappresentano in consiglio è stato fatto da parte del sindaco ogni sforzo per un coinvolgimento immediato nell’amministrazione attiva e condivisa della città.
Abbiamo tentato fino all’ultimo momento di costruire un’ampia collaborazione tra le forze moderate e civiche e i partiti che hanno sistemi valoriali affini ai nostri e, tra questi, il partito democratico è stato l’interlocutore principale.
La verità è un’altra e va raccontata.”
“Il PD – spiega il capo di Gabinetto del sindaco Italia – ha posto come unica pregiudiziale quella di voler occupare a tutti i costi il ruolo di presidente del consiglio con una scelta che si è manifestata miope ed egoistica.
Ci chiediamo: se avessimo accettato tale “diktat” oggi saremmo stati bollati come uomini di destra?
O era sufficiente sostenere uno qualsiasi dei consiglieri del PD alla carica di presidente per avere riconosciuto il pedigree di progressisti?
Il Partito Democratico non ha voluto assumere la responsabilità di un percorso di condivisione per il bene della città, facendosi trascinare, al momento, in vuoti e inutili personalismi.
La nostra coalizione civica ha l’ambizione di parlare ai mondi progressisti e social democratici, come a quelli liberali, moderati e popolari.
In tale contesto l’appello di Francesco Italia e della coalizione civica da lui guidata è stato colto, invece, con coraggio e con senso di responsabilità da alcuni consiglieri comunali eletti in altre liste e dal gruppo politico del MPA.”
“Ci auguriamo – conclude Michelangelo Giansiracusa – che altri, Pd incluso, possano cogliere il senso di questo messaggio e condividere la responsabilità del governo della città.“